La manifattura torna a casa Firmato il patto per il futuro
Cuorgnè
Mercoledì scorso, Cuorgnè ha firmato il proprio impegno. Anche la città delle due torri entra ufficialmente nel progetto “focus manifattura”, promosso dalla Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa ) con il sostegno della Camera di commercio di Torino e il contributo scientifico dell’Università di Torino e di Arecom.
Dopo Ivrea, anche Cuorgnè ha scelto di partecipare a un percorso che punta a rafforzare la presenza manifatturiera nell’area metropolitana torinese, offrendo nuove opportunità a imprese e territori.
Molto più di un’indagine
“Focus manifattura” è molto più di un’indagine: è uno strumento operativo per ascoltare, analizzare e rispondere ai bisogni delle micro, piccole e medie imprese manifatturiere, che rappresentano una parte fondamentale del tessuto produttivo canavesano. Partendo da una domanda semplice ma centrale – cosa serve davvero a un’impresa per rimanere, crescere e investire su un territorio? – il progetto costruisce risposte concrete, fondate su dati, esperienze e confronto diretto con chi ogni giorno fa impresa.
L’accordo firmato a Cuorgnè segue quello già siglato nei mesi scorsi a Ivrea, in un percorso che intende allargarsi progressivamente a tutti i Comuni dell’area. Obiettivo: creare una rete capace di individuare le condizioni abilitanti per rendere attrattivo un territorio dal punto di vista produttivo e umano.
Non si parla solo di logistica, trasporti o banda larga, ma anche di servizi per le famiglie, qualità dell’abitare, presenza di scuole, aree verdi, assistenza. Tutti fattori che incidono sulla capacità delle aziende di attrarre e trattenere personale qualificato.
Tre strumenti chiave
La Cna, insieme ai partner universitari e ai Comuni aderenti, ha avviato tre strumenti chiave: un sondaggio (survey) per conoscere i bisogni reali delle imprese, una griglia informativa che raccoglie dati qualitativi e quantitativi (dalle intenzioni di investimento alle richieste urbanistiche), e una serie di focus group con imprenditori, amministratori, enti di formazione e rappresentanti del mondo del lavoro. Un lavoro di squadra, pensato per generare politiche pubbliche più mirate e una programmazione condivisa dello sviluppo.
Il cuore del progetto resta però il capitale umano. “Focus manifattura” parte dal presupposto che le competenze non si trattengono con contratti, ma con prospettive. E che un giovane tecnico, un progettista o un operaio specializzato restano su un territorio se quel territorio offre loro futuro. Una sfida che coinvolge tutti: imprese, istituzioni, cittadini.
«La manifattura non è solo produzione, è visione del mondo – spiegano da Cna Torino –. Per questo serve un’alleanza tra chi lavora e chi governa, tra chi forma e chi investe». Un’alleanza che, da Ivrea a Cuorgnè, sta già prendendo forma.