Canavese 2030 presenta le sue guide, eccellenze e itinerari protagonisti
PAVONE CANAVESE. La Guida alle Eccellenze del Canavese, un progetto editoriale ambizioso nato con l’obiettivo di valorizzare il meglio che il territorio ha da offrire, promossa dal think tank Canavese2030, è un tassello fondamentale per raccontare il Canavese come protagonista attivo della scena turistica e produttiva piemontese.
Il progetto editoriale
«Lo stile della casa di un territorio – ha dichiarato Fabrizio Gea, presidente di Canavese2030, nel corso della presentazione di venerdì sera al Castello di Pavone – passa anche attraverso le azioni concrete. Un progetto editoriale ambizioso e mai sviluppato in precedenza come la Guida Rossa, dedicata alle eccellenze del Canavese tra enogastronomia, ospitalità e artigianato, e quella Verde legata agli itinerari che comprendono tutti i 158 Comuni del territorio canavesano, con Ciriacese e Valli di Lanzo, sarà completato in autunno con la realizzazione della Guida Azzurra, incentrata invece sulle esperienze offerte dal territorio. L’ultima uscita declinerà tutti i temi insieme e ci auguriamo che diventi un faro per i visitatori, presente in ogni esercizio pubblico a disposizione dei visitatori. È un progetto editoriale teso al rafforzamento del posizionamento del territorio in un’ottica vasta».
La presentazione delle nuove guide curate da Canavese 2030 è stata prevista in concomitanza con la premiazione delle eccellenze e dei Vini dell’anno: «Un momento di ringraziamento per chi ogni giorno lavora ed è il primo ambasciatore del Canavese – continua Gea –. Era l’occasione giusta per mostrare quanto abbiamo creato finora. Il progetto editoriale dedicato alle guide, infatti, ha richiesto il lavoro di 16 persone per due anni e mezzo. Ora, in collaborazione con l’Enoteca regionale dei vini della Provincia di Torino guidata da Corrado Scapino e con il Consorzio degli operatori turistici Valli del Canavese, bisognerà promuovere quanto fatto, per i cittadini quanto per i turisti. Il fil rouge è il territorio e per essere raggiungibile ovunque la guida sarà disponibile anche in versione digitale». I lavoro è stato lungo e dettagliato: «È servito un dettagliato censimento, sviluppato con profondità e accuratezza, evolvendosi costantemente con le nuove eccellenze che meritano di essere segnalate – spiega ancora il presidente –. L’edizione in uscita in autunno, inoltre, sarà disponibile anche in lingua inglese, per servire un pubblico più ampio. All’interno della guida rossa vi sono 6 sezioni: mangiare, bere, dormire, comprare, artigiani e prodotti, con tutte le 763 eccellenze del territorio racchiuse per la prima volta in un’unica raccolta. Nel volume verde vi sono anche i musei».
I dati positivi
I numeri di VisitPiemonte sono fondamentali nell’ottica di disegnare un percorso di crescita e di confronto con altri territori e nell’arco di un anno il Canavese è cresciuto, in particolare dal punto di vista della ricettività. Il raffronto tra 2023 e 2024 è lusinghiero in tema di sviluppo turistico: i posti letto sono passati da essere 9.686 nel 2023 tra alberghi, locazioni turistiche ed extralberghiera a 12.071 nel 2024, nelle stesse categorie. Significa che la possibilità di accogliere è cresciuta di almeno 2.385 unità. «I dati di confronto tra annualità in Canavese sono positivi – continua Gea –, ora dovremo lavorare al posizionamento del territorio rispetto a Langhe, Roero e Monferrato, per analizzare, e poi migliorare, quanto vale il turismo da noi rispetto a zone che offrono servizi ed esperienze simili».
Alla presentazione erano presenti anche molte autorità: «Il Canavese è una delle gemme più autentiche del nostro Piemonte – ha detto Marina Chiarelli, assessora al turismo della Regione Piemonte. – In un’epoca in cui i viaggiatori cercano esperienze vere, sostenibili e radicate nel territorio, il Canavese si propone con natura, cultura, artigianato ed enogastronomia. La Regione Piemonte crede fortemente in progetti capaci di valorizzare l’identità dei luoghi e promuovere un turismo lento e rispettoso». «Questa Guida, con il suo meticoloso censimento di oltre 760 eccellenze, rappresenta un vero e proprio atlante delle opportunità che il Canavese ha da offrire. Per supportare questo territorio con le sue unicità – ha aggiunto Sonia Cambursano, consigliera di Città metropolitana di Torino delegata al Turismo, Sviluppo economico e Pianificazione strategica – Città metropolitana ospita la presentazione della Guida al proprio stand al Salone internazionale del Libro domenica 18 maggio alle 11 a Torino al Lingotto». Moderatrice della serata la giornalista e scrittrice Claudia Conte, nominata madrina della Fondazione: «È un onore. Dobbiamo sostenere e promuovere realtà come queste, vere ambasciatrici del meglio che l’Italia ha da offrire».
La fondazione
Durante la serata è stata ufficializzata anche la composizione della Fondazione, composta da Ambra Michela, Andrea Zanusso come vice presidente esecutivo, Carla Piro Mander, i vice presidenti Claudio Cuccurullo e Corrado Scapino, Cristina Natoli, il presidente Fabrizio Gea, la direttrice Marzia Vinciguerra e il presidente dell’advisory board Lamberto Vallarino Gancia.