25 Aprile, a Sannazzaro corteo silenzioso e solo l’Inno per gli 80 anni della Liberazione
SANNAZZARO. Corteo silenzioso per via del lutto nazionale in onore di papa Francesco e fiori alle lapidi dei Caduti per il 25 Aprile a Sannazzaro. La Banda Iris ha intonato solo l'inno d'Italia al monumento ai Caduti dove, nelle vicinanze, era stata posata la "pietra d'inciampo" dedicata al partigiano Luigi Savasini. Sono seguite l'orazione del sindaco Roberto Zucca e le letture dei ragazzi della scuola media Montanari. Oltre all’Inno, la banda ha suonato anche la canzone del Piave (benché legata alla prima Guerra Mondiale, non alla Liberazione) e il Silenzio. Allora, alla fine di tutto, un gruppo di volontari Anpi ha intonato Bella ciao: a Sannazzaro la canzone simbolo della lotta partigiana era già stata eliminata negli anni scorsi, poi ripristinata nel 2024 con la rinascita della sezione Anpi in paese per scomparire dal programma ufficiale di nuovo, quest’anno, per via del lutto nazionale.
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A Pieve del Cairo, in occasione della ricorrenza del 25 Aprile il sindaco Niccolò Capittini ha consegnato ai neo 18enni una copia della Costituzione Italiana. Con essi anche l'ultranovantenne Pierluigi Martinotti che ha raccontato loro i suoi ricordi dei tempi della Liberazione di 80 anni fa.