Broni tifa Trieste per la semifinale: avrebbe il fattore campo a favore
BRONI. Domenica sera la Logiman Broni conoscerà il nome dell’avversaria della semifinale dei play off promozione del tabellone 2, in cui sono inserite le biancoverdi. La formazione di coach Mirco Diamanti ha eliminato 2-0 nella serie dei quarti al meglio delle tre partite la Passalacqua Ragusa e aspetta di sapere chi dovrà incontrare tra San Giovanni Valdarno e Trieste, in perfetta in parità dopo il successo delle giuliane in gara2. Domenica, alle 18, la decisiva gara3 a San Giovanni Valdarno. In caso di passaggio del turno delle toscane, che sono arrivate seconde nel girone A, Broni, che ha chiuso al sesto posto nello stesso raggruppamento, giocherebbe gara1 in trasferta, mentre nel caso passasse Trieste, settima nel girone B, la formazione biancoverde avrebbe il fattore campo favorevole, dunque disputerebbe il match di apertura della serie al PalaBrera. Gara1 di semifinale – al meglio delle tre partite – è in programma nel fine settimana del 3-4 maggio: date e orari saranno ufficializzati in base all’accoppiamento.
Più dura che gara1
Ovviamente in casa Logiman c’è grande soddisfazione per l’accesso alla semifinale, un traguardo che solo qualche mese fa sembrava impensabile. «Sono contento – spiega coach Mirko Diamanti – gara2 è stata molto più difficile di gara1. Devo fare i complimenti a Ragusa perché è venuta a Broni con una notevole carica fisica e agonistica, mettendoci davvero in difficoltà. Per tre quarti di partita, le siciliane hanno meritato di rimanere davanti nel punteggio. La nostra bravura è stata di non lasciare prendere alle nostre avversarie un margine importante, ma rimanere sempre vicini, credendoci fino alla fine, quando abbiamo avuto quel guizzo che ci ha permesso di vincere. Non so se meritatamente, ma la cosa importante era vincere».
La Passalacqua nella prima partita, dopo essere stata sotto di 19 punti, aveva recuperato, tornando fino a meno 6, con molta aggressività in difesa. L’altra sera al PalaBrera è partita con la stessa determinazione: «In gara1 è stato il recupero della disperazione – aggiunge Diamanti – mentre qui hanno aggredito il match con lo spirito giusto e sono state brave». L’ultima parola sul pubblico, che ha sostenuto la squadra per 40’: «Perfetto, grandissimo». Prima della palla a due di inizio match, la lettura del messaggio per ricordare Papa Francesco, che ha sempre amato lo sport, e il minuto di raccoglimento.
FRANCO SCABROSETTI