Pavia, Enrico Lo Verso martedì sera al Volta con un classico di Pirandello
PAVIA. Enrico Lo Verso martedì sera, alle 21, al teatro Volta di Pavia (piazzale Salvo D’Acquisto) porta in scena il capolavoro di Luigi Pirandello Uno, nessuno, centomila. Ci arriva dopo più di settecento repliche in festival e teatri nazionali e internazionali, con oltre 500mila spettatori. Scritto in occasione del 150° anniversario della morte del drammaturgo siciliano, questo lavoro è da sei anni in tournée e continua a raccogliere consensi da parte della critica e del pubblico.
Lo spettacolo, per la produzione di Ergo Sum e la regia di Alessandra Pizzi, è un adattamento teatrale del più celebre dei romanzi di Pirandello: la storia di un uomo che sceglie di mettere in discussione la propria vita, a partire da un dettaglio insignificante.
Vitangelo Moscarda, il protagonista, scopre dalla moglie di avere il naso storto, un dettaglio di sé che non aveva mai notato. Questa piccola coincidenza innesca un vortice di ragionamenti che lo portano, attraverso vari esperimenti, alla consapevolezza di non essere per gli altri come egli è per sé stesso. «I dubbi di un’esistenza si dipanano così intorno a un particolare fisico – spiegano le note di regia – . Le cento maschere della quotidianità, lasciano il posto alla ricerca del Sé autentico, vero, profondo. L’ironia della scrittura rende la situazione paradossale, grottesca, accentua gli equivoci. La vita si apre come in un gioco di scatole cinesi, e nel fondo è l’essenza: abbandonare i centomila, per cercare l’uno, a volte può significare fare i conti con il nessuno. Ma forse è un prezzo che conviene pagare, pur di assaporare la vita».
Il romanzo, pubblicato la prima volta nel 1926, condensa la quintessenza del pensiero dell’autore, la volontà di fissare nella forma più chiara possibile e una volta per tutte la propria idea di mondo. Quasi un testamento. Non a caso è stato il suo ultimo romanzo.
Biglietti on line su Ciaoticket (intero 24 euro). m.g.p.