Banchette d’Ivrea, la scuola parentale in un deposito: chiusura immediata
BANCHETTE D’IVREA. Promettevano un tipo di scuola alternativo, per promuovere e diffondere l’educazione sostenibile legata alla natura, nei bambini dai tre ai dieci anni. Ma la struttura, aperta l’anno scorso dall’associazione di promozione sociale Zantea, in via Uscello 4, risultava accatastata come magazzino e deposito, senza spazi esterni, e priva dei requisiti minimi strutturali e organizzativi previsti dalla normativa regionale per i servizi educativi. Dopo un sopralluogo congiunto, effettuato dai carabinieri del Nas di Torino, i responsabili del dipartimento di prevenzione dell’Asl/To4 e dalla polizia locale, la scuola è stata chiusa da un’ordinanza del sindaco Antonio Mazza che ha dato esecuzione alla disposizione di immediata cessazione dell’attività disposta dall’Asl. Il Comune non era stato informato circa l’apertura della scuola privata. Il verbale, completato dalla documentazione fotografica, è stato inviato alla Procura di Ivrea, che valuterà le misure da prendere nei confronti dei responsabili dell’associazione, che ha sede a Montalto Dora.
«Il provvedimento – si legge nell’ordinanza – si è reso indispensabile a tutela della sicurezza e dell’incolumità dei minori coinvolti (sarebbero una decina) a causa delle gravi irregolarità riscontrate: locali non idonei all’accoglienza di persone, assenza di riscaldamento (c’era solo una stufa a legna), impianti vetusti e potenzialmente pericolosi, commistione tra giochi, alimenti e prodotti per la pulizia, presenza di cibo scaduto e strutture fisiche non conformi alle norme di sicurezza. C’era un solo bagno, utilizzato dai bambini e dalle educatrici».
Nata nell’agosto del 2023 come organizzatrice di laboratori ludico-ricreativi regolarmente iscritta nel registro regionale degli enti del terzo settore, l’associazione Zantea aveva poi aperto l’anno scorso la scuola parentale a Banchette rivolta a bambini dai tre ai dieci anni; unendo quindi l’asilo alla primaria. L’associazione aveva anche la gestione di un asilo privato a Montalto Dora, nell’area della Monella, autorizzato dal Comune. Inoltre nei mesi estivi organizza campus nella sede di Montalto e soggiorni in montagna. La loro pagina social racconta dei bambini portati alla scoperta del territorio e invitava ad un open day nella sede di Banchette lo scorso febbraio. Tuttavia non è stato possibile rintracciare le due responsabili.
Le scuole parentali per poter esercitare il loro modello di proposta educativa devono darne comunicazione all’istituto scolastico di riferimento e seguire il programma ministeriale.
Il valore aggiunto è al pomeriggio, quando i bambini, di solito riuniti in una pluriclasse e seguiti da un’insegnante regolarmente assunta, possono fare esperienze direttamente a contatto con la natura. Si pone quindi particolare attenzione alle scienze e alla geografia con lezioni di orienteering. Si tratta però a tutti gli effetti di una scuola privata e quindi c’è un retta da pagare. E come nelle scuole private al termine dell’anno scolastico il bambino deve fare un esame per valutare l’idoneità alla classe successiva.