Raid Pavia-Venezia n. 72, incerta la sede di partenza
PAVIA. Quando manca un mese al 72esimo raid motonautico Pavia-Venezia, in programma lunedì 2 giugno, resta incerta la scelta su dove partire. «L’auspicio è che la corsa possa prendere il via dalla sede dell’Associazione Motonautica Pavia – spiega il direttore Angelo Poma – ma è chiaro che saranno le condizioni del Ticino a stabilire se potremo farlo, oppure se dovremo spostarci sul Po a San Nazzaro d’Ongina, nel Piacentino. Il Ticino si è ingrossato presto e ora sta lentamente calando, quindi ad oggi non possiamo sapere se il livello dell’acqua ci consentirà di navigare il primo tratto pavese».
Quest’anno gli iscritti sono una novantina. «Credo che arriveremo a quota 100 entro la fine delle iscrizioni - precisa ancora Poma – si tratta di un numero rispettabile, alla luce delle difficoltà di questa che è la gara su fiume più lunga al mondo. Diverse le novità: prima fra tutte abbiamo potenziato il sistema di sicurezza lungo il percorso, con una settantina di barche costantemente in contatto con la sede operativa di Pavia, pronte a intervenire in caso di necessità. Abbiamo adottato un nuovo sistema di tracciamento delle barche, per cui per i collegamenti non ci baseremo più soltanto sui telefoni cellulari dei membri dell’equipaggio, ma distribuiremo a tutti un apparecchio funzionante che deve essere indossato e riconsegnato a fine gara, che consentirà di sapere dove si trova esattamente ogni imbarcazione».
Per accelerare le manovre di rifornimento, inoltre, è stato potenziato il sistema di distributore di carburante a Torricella, l’ultimo che i concorrenti possono trovare sul percorso, il più lontano dalla partenza da Pavia. In questo modo potrà quadruplicare la velocità di erogazione del carburante, con evidenti vantaggi. «Abbiamo cercato di migliorare la logistica di Pavia- sottolinea Poma - le barche arriveranno nella mattinata di sabato 31 maggio. Nel pomeriggio, come lo scorso anno, è prevista la sfilata per la città di 35 imbarcazioni che partendo dalla Motonautica percorreranno viale Libertà, viale Battisti, quindi svolta a destra in viale Matteotti e a sinistra per percorrere Strada Nuova, Ponte Coperto. L’arrivo? Come sempre è previsto a Brondolo, con successiva parata all’Arsenale di Venezia e premiazione dei 5 primi cinque classificati assoluti e dei primi 3 di ogni categoria, sempre a patto che sia possibile l’attraversamento dell’Adige. Nel 2024 non fu possibile. In ogni caso abbiamo individuato una darsena alternativa».
Maurizio Scorbati