Santa Rita, da mercoledì attese 40mila persone per la festa popolare delle rose benedette
PAVIA. Per la festa di Santa Rita, la basilica di San Pietro in Ciel d’Oro diventerà meta di migliaia di fedeli, devoti alla “santa degli impossibili”. La comunità agostiniana si aspetta tra le 30mila e le 40mila persone, molte delle quali coglieranno l’occasione anche per conoscere il luogo sacro che sta tanto a cuore a Papa Leone XIV. Un popolo immenso raggiungerà la basilica e si fermerà a pregare davanti alla statua di quella che fu sposa, madre, vedova e monaca agostiniana.
Da lunedì 19 a mercoledì 21 si terrà il triduo in preparazione delle celebrazioni, con le messe alle 9 e alle 18,30 e con la venerazione della reliquia di Santa Rita.
«Ci stiamo preparando ad un momento molto importante per i pavesi – spiega l’ex priore Padre Baldoni -. Santa Rita da Cascia è una santa del popolo, attira sempre molta gente. È un esempio di fede molto forte, da Dio ha ricevuto il compito di mediare le grazie. Il Signore si serve dei tanti taumaturghi che hanno l’incombenza di portargli le nostre richieste. Però le grazie arrivano sempre da Dio».
Mercoledì 21 maggio, alle 15, avrà ufficialmente inizio la Festa dedicata alla santa, con la benedizione delle rose e, alle 17, con la benedizione dei bambini che verranno affidati alla sua protezione.
Giovedì 22 maggio è il giorno dedicato a Santa Rita da Cascia e la basilica sarà aperta dalle 6.30 fino alle 22,30. Le sante messe si terranno ogni ora a partire dalle 7 e fino alle 11 e, nel pomeriggio, alle 16 e alle 17. Alle 12 si svolgerà la supplica nel cortile del convento e alle 18 la messa solenne giubilare con i vescovi Louis Marin, Corrado Sanguineti e Giovanni Scanavino. Alle 21 invece si terrà la processione che partirà dalla basilica e raggiungerà il Duomo dove la statua di Santa Rita rimarrà per tre giorni in memoria delle Sante Spine. Durante tutta la giornata di giovedì si potranno trovare rose benedette, oggetti di devozione e ceri nel cortile del convento dove sarà collocata la statua della santa e dove e si accenderanno i ceri.
Venerdì 23 maggio alle 18,30 si svolgerà la messa di ringraziamento per i benefattori della basilica.
Basilica che più di una volta ha ospitato Papa Leone XIV. Robert Francis Prevost è stato infatti priore generale dell’Ordine di Sant'Agostino. A San Pietro in Ciel d’Oro sono custodite le spoglie del Santo, recentemente diventato copatrono della città. Accanto all’arca del XIV secolo è stato posto un libro che raccoglie dediche e preghiere e dove, in questi giorni, molti fedeli hanno lasciato pensieri rivolti al nuovo pontefice. Si viene a pregare la santa della pace, della sofferenza, del perdono e si viene a chiedere sostegno al Padre e Dottore della Chiesa.
Quel Santo che chiedeva e pretendeva umiltà, per lui la virtù più grande. “Siamo terriccio. Canta e cammina, direbbe Agostino!”, aveva spiegato il priore Casagrande. —
Stefania Prato