I giardini Malaspina riaprono dopo il restyling
PAVIA. I Giardini Malaspina riaprono domani. E’ qui che si svolgeranno le celebrazioni per il 79esimo anniversario della Festa della Repubblica, all’interno del parco urbano che la Provincia ha completamente riqualificato, ridefinendo gli spazi, ridisegnando aiuole e sentieri, valorizzando il patrimonio verde custodito in questo prezioso angolo di città, capace di coniugare storia e natura in un intreccio che è il segno distintivo di Pavia. I Giardini erano stati chiusi in aprile per un restyling radicale voluto da Piazza Italia che aveva deciso di dirottarvi 200mila euro, fondi stanziati attraverso una variazione di bilancio votata dal consiglio provinciale il 15 aprile scorso.
“La rigenerazione dei Giardini Malaspina, dopo quasi 3 lustri dall’ultimo significativo intervento di rigenerazione, consente di restituire centralità e dignità ad uno spazio che da sempre è luogo di incontro, di bellezza e di identità collettiva per i cittadini e che, da troppo tempo, attendeva una nuova vocazione: culturale, naturale, sociale”, spiega il presidente Giovanni Palli sottolineando come il parco diventerà più accogliente, accessibile e ancora più attrattivo per eventi. Insomma un luogo aperto alla città, fruibile da tutti, teatro di iniziative.
“Parliamo di un autentico polmone verde nel centro storico, uno spazio ombreggiato e accogliente, che deve tornare ad essere vissuto da famiglie, studenti, bambini, cittadini di ogni età – precisa il presidente -. Con questa rigenerazione intendiamo infatti avviare una vera e propria conversione di questo spazio. I Giardini cambieranno orario e modalità di fruizione poiché non saranno più soltanto un luogo da attraversare o da osservare, ma da vivere. Maggiormente accessibili, più curati, più attrezzati, più sicuri. Capaci di accogliere attività culturali, momenti di aggregazione, percorsi di conoscenza, in sintonia con le esigenze di una città che guarda al futuro”.
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Il parco, che confina con piazza Petrarca, era stato chiuso al pubblico anche lo scorso febbraio per lavori di pulizia e di sistemazione dell’impianto di illuminazione. La Provincia aveva deciso di aggiungere due nuove telecamere a quelle che monitoravano uno spazio molto utilizzato, soprattutto dai residenti del centro. Sui Giardini si era già concentrata l’amministrazione provinciale guidata dall’ex presidente Vittorio Poma che nel 2009 aveva deciso di aprirli al pubblico (prima erano chiusi) e aveva stanziato circa 2 milioni di euro per la riqualificazione della Sala dell’Annunciata e del parco. Lavori terminati nel 2012 e inaugurati dal presidente Daniele Bosone. Ora il restyling, deciso dal presidente Palli, dei Giardini che risalgono alla metà del XIX secolo, voluti dal marchese Luigi Malaspina come area verde dell’omonimo palazzo. “Abbiamo l’ambizione – spiega Palli - di creare un vero ecosistema di bellezza e biodiversità che unisca simbolicamente e idealmente il cuore di Pavia ad altre eccellenze del territorio provinciale, come il Parco degli Horti dell’Almo Collegio Borromeo e il Giardino Botanico di Pietra Corva a Romagnese. Luoghi che esprimano valore ambientale, culturale, educativo, offrendo nuove opportunità di fruizione ai cittadini”.