Rivarolo, per nove giorni niente treni su Sfm1 per lavori e cantieri I pendolari sui bus
Rvarolo Canavese
Ancora una volta, la tormentata linea ferroviaria Rivarolo-Torino deve fare i conti con l’ennesima interruzione. Da sabato 7 a domenica 15 giugno, per consentire nuovi lavori infrastrutturali a Volpiano, i treni tra Torino Stura e Rivarolo verranno completamente sospesi e sostituiti con autobus. Nove giorni di stop forzato, che si sommano a una lunga storia di disagi, ritardi e disservizi che gli utenti della linea Sfm1 conoscono fin troppo bene. Tanto da aver creato pagine social frequentatissime per segnalare la sequela di disagi patiti quasi quotidianamente tra ritardi e corse soppresse.
L’intervento riguarda la prosecuzione del cantiere per la realizzazione del sottopasso carrabile in via Regione Cravero, collegato alla soppressione del passaggio a livello. Un’opera da 9 milioni di euro che costringerà Rfi a mettere mano direttamente sull’infrastruttura ferroviaria, con impatti significativi sulla regolarità del servizio. Si tratta di una fase delicata, che implica lavorazioni a stretto contatto con i binari, motivo per cui la circolazione sarà completamente interrotta lungo l’intera tratta nord.
Trenitalia, da parte sua, ha annunciato «l’attivazione di bus sostitutivi tra Torino Stura e Rivarolo» specificando «con fermate previste in tutte le stazioni intermedie».
Ma non mancano le limitazioni: niente trasporto bici, niente animali di grossa taglia (eccetto i cani guida) e tempi di percorrenza condizionati dal traffico stradale. Insomma, una soluzione tampone che rischia di trasformarsi in un incubo quotidiano per centinaia di pendolari già esasperati da anni di promesse e ritardi.
E mentre si attende la realizzazione delle opere definitive che dovrebbero migliorare l’affidabilità della linea, il presente continua a presentare il conto, ogni volta più salato. Il malcontento serpeggia non solo tra i pendolari, ma anche tra amministrazioni locali e comitati, che da tempo denunciano l’assenza di una regia efficace capace di restituire dignità a un servizio ferroviario fondamentale per l’intero quadrante del Canavese.
Chi deve mettersi in viaggio è invitato a consultare con attenzione il sito Trenitalia (nella sezione Infomobilità) o contattare il call center gratuito 800 89 20 21.
L’app Trenitalia è stata aggiornata con il programma dei bus, «ma resta l’amarezza per una linea che, ancora una volta, viene messa in ginocchio da cantieri lunghi, comunicazioni confuse e soluzioni provvisorie che diventano la regola - scrivono i pendolari in una mail- e quello che più ci ferisce è la cronica mancanza di sensibilità nei confronti di noi utenti».