La palestra comunale di Pont intitolata ad Alfredo Ramberti
PONT CANAVESE. Sabato 28, la palestra comunale verrà ufficialmente intitolata ad Alfredo Ramberti. L’iniziativa rientra nella giornata Sport e Alfredo, organizzata dall’assessorato allo sport del Comune e dalla Polisportiva Pontese 2-Al per ricordare la figura di un uomo che ha fatto dello sport una missione civica e sociale. La cerimonia avrà luogo alle 17.30, al termine di una lunga serie di partite ed esibizioni che si terranno nella struttura fin dal mattino: dalle 9.30 e per tutta la giornata si disputeranno tornei di pallavolo, calcetto e ping pong, proprio come quelli che lui era solito organizzare con passione e instancabile dedizione.
la proposta dei cittadini
Alla base dell’intitolazione c’è una proposta nata direttamente dai cittadini: un gruppo di pontesi, amici di Ramberti, ha raccolto circa ottanta firme per chiedere al Comune di dedicargli lo spazio che più lo rappresentava. «Ne parlavamo da tempo – racconta Guido Roberto, tra i promotori – il decennale della sua scomparsa ci è sembrata l’occasione giusta. Abbiamo avviato la raccolta firme e la proposta è stata accolta all’unanimità dal consiglio comunale».
Ramberti, torinese di nascita ma pontese d’adozione, si era trasferito nel fondovalle nella seconda metà degli anni Settanta. Per oltre quarant’anni è stato un pilastro della vita sportiva e associativa del paese. È stato consigliere comunale con delega allo sport negli anni Ottanta, sotto l’amministrazione di Pier Giorgio Giaccone, e presidente della Consulta comunale delle associazioni. È stato fondatore e presidente della Polisportiva Pontese, allenatore della squadra Giovanissimi del Gs Pontese nella stagione 1972/73, ma anche promotore di innumerevoli eventi e attività che hanno coinvolto generazioni intere. Nel 1979 organizzò la “Pedalata”, nel 1980 la prima corsa podistica cittadina e, negli anni seguenti, introdusse in paese il beach volley, il calcio saponato, il calcio tennis e molti altri sport.
le attivitÀ inclusive
Nella palestra che ora porterà il suo nome, Alfredo Ramberti aveva avviato corsi di ginnastica per anziani, danza per bambine e numerose attività inclusive. Ma la sua più grande passione era senza dubbio la pallavolo. «Pont Canavese ha vissuto anni di bel volley, grazie a lui – ricordano i promotori – con una squadra femminile e una maschile capaci di ottenere ottimi risultati a livello provinciale. Ma è con il settore giovanile che è arrivato il risultato più prestigioso: la vittoria del campionato provinciale Fipav Under 12 misto nella stagione 2006/ 2007».
Anche nei suoi ultimi mesi di vita, Ramberti non aveva mai smesso di contribuire. Soltanto un mese prima della sua scomparsa, all’età di 71 anni, aveva collaborato all’organizzazione del torneo estivo multidisciplinare al campo sportivo e al centro estivo per i bambini. Il suo impegno andava ben oltre lo sport: si occupò dell’organizzazione del Settembre pontese, della Mostra dell’artigianato, del Carnevale, e fu lui a ideare il personaggio carnevalesco del “Peilacan”, di cui indossò i panni nel 2002.
«L’iniziativa è partita dai cittadini, e il Comune si è subito attivato per richiedere le autorizzazioni necessarie – dichiara il vicesindaco Mattia Macrì, con delega allo sport –. La palestra è il luogo simbolo del suo impegno e intitolarla ad Alfredo Ramberti è un modo per onorare chi ha sempre lavorato per i giovani, con generosità e spirito positivo. Ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità»