Addio a Comino Con la sua chitarra animava le feste
HONE. Gianfranco Comino è tornato nella sua terra d’origine, vicino a Mondovì, in provincia di Cuneo, per il suo ultimo viaggio terreno. Ma la sua vita l’ha trascorsa in larga parte a Hône, dove aveva condiviso affetti e lavoro assieme alla amata moglie Rosanna Priod, deceduta nel giugno di due anni fa.
E nell’accogliente casa di via Ronc, curata come un giardino, pensata su misura per la loro condizione fisica, ci è rimasto sin quando ha potuto assieme all’affezionato cagnolino, prima di essere ricoverato in una struttura sanitaria per lungodegenti a Sangano, non lontano da Mondovì, dove vive uno dei fratelli.
Comino aveva 77 anni ed era molto conosciuto in Bassa Valle per aver allietato decine e decine di feste con la sua amata chitarra sin quando la salute gliel’ho ha consentito, assieme all’amico di sempre Iseo Vuillermoz, solido punto di riferimento. Lui alla voce e alla chitarra, Iseo alla fisarmonica; assieme formavano un duo affiatato che regalava bei momenti di spensieratezza.
Il ricordo di chi lo ha conosciuto traccia il ritratto di un uomo gioviale e allegro, sorridente, positivo nonostante le difficoltà cui aveva dovuto fare fronte assieme a Rosanna. La musica e il bel canto erano per Gianfranco Comino qualcosa di più di una passione, un rifugio sicuro anche nei momenti meno lieti.
La comunità di Hône lo ricorda con affetto assieme ai famigliari, la sorella Maria, i fratelli Domenico e Marino e i numerosi nipoti. I funerali si sono svolti sabato scorso a Sangano; Hône gli rivolgerà una preghiera nella Messa di domenica 29 giugno, alle ore 10.