Rischia la paralisi la ragazza caduta dalla finestra in via XX Settembre
PAVIA. I medici del San Matteo di Pavia ieri l’hanno dichiarata fuori pericolo di vita, però rischia la paralisi agli arti inferiori la 22enne studentessa caduta nel vuoto da sei metri nella notte tra mercoledì e giovedì. La giovane comunque è stata operata d'urgenza per cercare di salvarle le gambe attraverso una decompressione midollare. La studentessa 22enne è ancora sotto stretta osservazione dei medici del reparto di Rianimazione del policlinico. Intanto proseguono le indagini della questura di Pavia su quanto accaduto due notti fa.
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Le ipotesi degli inquirenti
Sulla vicenda ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato la procura di Pavia, informata dalla questura di via Rismondo. Le ipotesi preminenti al momento sono due. Ovvero un incidente mentre la ragazza era vicina alla finestra di un appartamento al secondo piano di un palazzina di via XX Settembre o un tentativo di togliersi la vita. Al momento chi indaga esclude il coinvolgimento «di terze persone» nell’accaduto. La giovane abita con una coinquilina, subito sentita dai poliziotti e che ha spiegato che stava dormendo in quel momento e di non essersi accorta di niente.
Il corpo della studentessa è stato notato poco dopo le quattro e mezza della notte tra mercoledì e giovedì. Tre coetanee che stavano rientrando a casa l’hanno vista ma sembra che qualche minuto prima altre persone siano passate in via XX Settembre ed avrebbero visto la 22enne sul selciato. Ma si sarebbero allontanate senza prestare soccorso. Probabilmente hanno pensato che fosse solo ubriaca dopo un mercoledì notte (la serata universitaria per eccellenza) sopra le righe nei locali del centro cittadino: invece era ferita molto gravemente e rischiava di morire. Le altre ragazze invece si sono insospettite dal fatto che non avesse le scarpe, si sono avvicinate e si sono spaventate perché la 22enne ferita sembrava non respirasse. Ed hanno chiesto l’intervento del personale del 118. La centrale operativa dell’ospedale San Matteo ha inviato in via XX Settembre sia l’ambulanza che l’automedica. Il soccorso si è svolto molto rapidamente. I sanitari si sono resi conto che le condizioni erano gravissime e, dopo le prime cure, l’hanno intubata, caricata sull’autolettiga e trasferita in codice rosso al pronto soccorso.
Sul posto sono stati chiamati e sono intervenuti anche gli agenti della questura di Pavia che hanno rilevato quanto accaduto. I video delle telecamere di sorveglianza della zona di via XX Settembre, nel pieno centro di Pavia tra piazza Petrarca e corso Cavour. Ma anche testimonianze di chi ha chiamato i soccorsi e di chi vive negli appartamenti accanto a quello della ragazza. Sono tutti elementi probatori e testimoniali al vaglio degli agenti della questura di Pavia per ricostruire nel dettaglio la caduta nel vuoto da 6 metri.
Le cure dei medici
Fin dall’arrivo in pronto soccorso le condizioni della 22enne sono apparse gravissime. Così è stata portata nel reparto di Rianimazione. Nelle prime ore, come riportato anche nei primi verbali degli agenti di polizia intervenuti, la giovane era considerata in pericolo di vita per la gravità delle ferite riportate. Ieri, invece, lentamente le condizioni sono sembrate migliorare anche perchè la 22enne ha risposto alle cure somministrate dai medici del San Matteo di Pavia.
Fino a che è stata dichiarata fuori pericolo di vita. Ora però l’attenzione dei medici del policlinico si sta spostando anche sulla valutazione dei danni riportati nel volo dei sei metri nel vuoto dal balcone di via XX Settembre. Sono in corso gli accertamenti perché il timore è quello che la giovane possa perdere del tutto o in parte la funzionalità degli arti inferiori. Le prossime ore e giorni saranno decisivi per capire quale sarà il decorso clinico della 22enne.—