Viale Sicilia ritrova l’anima, rilanciati i campi sportivi
PAVIA. Si è concluso ieri (sabato) il cantiere “dal basso” per rilanciare i campetti di viale Sicilia: la fase uno del progetto per riparare agli anni di semi-abbandono, nonostante l’area sia utilizzati ogni giorno da tanti molti tennisti del quartiere che se ne prendono cura come possono. L’intenzione del Comune è – in futuro – affidare i campi ai cittadini, attraverso un possibile patto di collaborazione.
Gli universitari dell’Erasmus Bip (il programma di scambio breve tra atenei) si sono occupati dei lavori insieme ad alcuni residenti della zona, che hanno partecipato al progetto di sistemazione finanziato dal Comune di Pavia e da un bando di Fondazione Cariplo. Si tratta di circa una trentina di giovani, arrivati dalle università della Tessaglia, di Malaga e dall’ateneo delle Belle arti di Berlino.
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A coordinare il progetto sul campo ci hanno pensato gli studenti e i docenti del Dicar: in passato, il dipartimento di ingegneria civile e architettura dell’Università è intervenuto sulla Moruzzi road, costruendo panche e altri arredi di legno ideati al momento. Il cantiere in viale Sicilia ha seguito la stessa filosofia: niente schemi tecnici e nessun preconcetto, tutto ciò che viene costruito si decide in corso d’opera ascoltando le necessità e le proposte dei cittadini. Sono stati costruite delle sedute di legno in funzione del campo da calcio: le porte hanno di nuovo le reti, grazie al riciclo di alcuni pezzi di rete arancione da cantiere.
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Un’ampia seduta di legno è stata montata nella zona del parco giochi, mentre il cemento del campo da tennis è stato ridipinto co la vernice azzurra così da delimitare meglio il campo da gioco.
Il progetto si chiama Spazi in movimento ed è finanziato con 222.635 euro in totale, di cui 109mila messi da Cariplo. Serviranno per le manutenzioni più consistenti di cui si occupera il Comune nei prossimi mesi poiché per i campetti c’è ancora da fare.