San Savino Ivrea, il trofeo Sentinella Birra Rabèl a Jacopo Vicario con la sua Vesna
IVREA. Jacopo Vicario, con la sua cavalla Vesna, ha vinto il secondo trofeo La Sentinella del Canavese - Birra Rabél: Passione, tradizione e futuro. Il premio, per la categoria avelignesi, è stato consegnato domenica pomeriggio dal direttore della Sentinella del Canavese Claudio Cuccurullo e da Davide Cardini di Birra Rabél. Contento? «Molto. Ho portato qui la mia cavalla haflinger (avelignese) di otto anni – dice Jacopo Vicario – . Per il secondo anno sono sul podio dei premi e sono molto contento».
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Jacopo Vicario, a dispetto della giovane età, è da una vita nel mondo dei cavalli: «Diciamo, come si fa da queste parti, che è una malattia. Mi ha contagiato mio papà. Abbiamo sempre avuto cavalli e quindi, fin da piccolissimi, abbiamo avuto l’opportunità di occuparcene e di crescere». E Vesna? «È con noi da due anni e mezzo. L’abbiamo presa sdoma ed ora eccoci qua. Lo scorso anno siamo già arrivati al premio e quest’anno di nuovo. Siamo stati sabato sera alla sfilata delle carrozze e domenica in fiera».
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Tra le storie curiose della premiazione vale raccontare quella di Nicolas Mus, 15 anni, che sul ring ha portato la sua asinella Camilla. Quando lo hanno chiamato per il premio per asini, muli e bardotti (trofeo Coldiretti), il ragazzo era emozionato. «Come ha detto la giuria – sottolinea Nicolas Mus – è la prima volta che viene portato un asinello nel best in show e sono molto contento. Il merito, comunque, è tutto di Camilla. Io sono molto orgoglioso dell’animale che ho portato. Camilla? L’abbiamo presa quando era piccola, tirata su piano piano. Era un po’ maltrattata e noi l’abbiamo tirata su. Gli animali? Mi piacciono tanto. Mia sorella ha portato un cavallo anche lei, un altro l’abbiamo lasciato a casa perché pensavamo facesse brutto. Invece è stata una bella giornata».