Aiuti assassini: la controversa Ghf riprende la distribuzione di cibo costata 750 morti
La controversa Gaza Humanitarian Foundation (GHF) ha annunciato di aver ripreso la distribuzione di cibo nei suoi centri nella Striscia, dopo che domenica aveva sospeso le operazioni, sostenendo che due contractor statunitensi erano rimasti feriti in un attacco contro uno dei suoi siti.
«Tutto quello che sappiamo da ieri è che le attività erano state sospese in quattro dei loro centri. E ora, all’improvviso, compare una dichiarazione sul loro sito web che afferma che i servizi sono ripresi», ha riferito Hani Mahmoud di Al Jazeera, da Gaza City.
Mahmoud ha sottolineato che la maggior parte delle persone a Gaza è “fuori dalla rete, senza accesso stabile a Internet”. «Affidarsi esclusivamente ad aggiornamenti pubblicati su un sito web è inefficace, quando i social media sono molto più accessibili», ha aggiunto.
Dal 27 maggio, almeno 750 palestinesi sono stati uccisi in attacchi che hanno colpito i punti di distribuzione degli aiuti.
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