Sbalzato dalla moto, cade nella scarpata: muore imprenditore di Sannazzaro
SANNAZZARO. Perde il controllo della sua moto e finisce in un dirupo lungo la statale della val Trebbia, in provincia di Piacenza: è morto così un imprenditore metalmeccanico che aveva 68 anni e abitava a Sannazzaro. Quella che doveva essere una gita domenicale insieme ad un amico si è trasformata in tragedia. La vittima si chiamava Stefano Ermellino.
Per recuperare il corpo del motociclista lomellino è stato necessario l’intervento degli operatori specializzati del Soccorso alpino di Piacenza.
Per quanto riguarda le cause della tragedia, sono state avanzate le ipotesi di un malore oppure di un disattenzione che ha contribuito a far perdere il controllo della moto all’imprenditore sannazzarese.
La tragedia è avvenuta domenica pomeriggio in val Trebbia nella zona di Corte Brugnatelli. Si tratta di una parte della valle molto frequentata, soprattutto durante i fine settimana estivi, dai bagnanti che affollano le rive del fiume.
Gita tragica
Stefano Ermellino era in sella alla sua moto e stava percorrendo la statale in direzione di Bobbio. Dietro di lui, in sella alla sua due ruote, c’era l’amico: i due avevano programmato una breve gita nel Piacentino.
L’imprenditore lomellino ha perso il controllo della moto che è piombata contro il guard rail alla sua destra. Il motociclista è stato sbalzato di sella ed è volato al di là della protezione e da lì è stato scaraventato nella scarpata. Il volo nel vuoto è stato di circa trenta metri e, purtroppo, gli è stato fatale. La motocicletta, invece, dopo l’impatto è rimbalzata all’indietro ed è rimasta sul ciglio della strada. L’amico che lo precedeva ha proseguito la marcia per un breve tratto di strada, ma quando si è girato non ha più visto la moto di Stefano Ermellino.
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Si è fermato, l’ha aspettato per qualche istante ed è ritornato indietro per capire cosa poteva essere successo. Ha visto la moto vicino al guard rail e si è reso conto che l’amico era piombato sotto. Poi lo ha visto steso sul fondo della scarpata rocciosa. Il motociclista ha subito chiesto l’intervento del personale del 118 di Piacenza e sono state subito inviate ambulanza e automedica.
E’ arrivata anche una squadra dei vigili del fuoco. Il recupero è stato difficile perché era impossibile scendere lungo quella scarpata. E così è stato chiesto l’intervento di un elisoccorso dell’ospedale Niguarda di Milano e del Soccorso alpino. Con un verricello i sanitari sono calati nel dirupo e hanno prestato le prime cure al ferito, ma le condizioni di Stefano Ermellino erano già disperate. L’imprenditore è stato issato sull’elicottero che è ripartito verso l’ospedale di Parma, dove l’imprenditore è morto dopo qualche ora. Stefano Ermellino lascia la moglie Loredana e il figlio Fabio di 42 anni.