Fioretta l’intramontabile, non smette e intanto inizia l’avventura da coach
SALICE TERME
Samuele Fioretta raddoppia, o forse triplica o chissà, vista l’incontenibile poliedricità dell’intramontabile beacher nonché leader di Bvo Movement e della sua arena a Salice Terme. E in che modo Fioretta… si moltiplica? Ecco direttamente la sua spiegazione: «La novità è che da quest'anno molti giocatori di caratura nazionale e coppie varie mi hanno cercato e contattato per essere allenati da me. Finora avevo sempre declinato questo tipo di offerte perché sto ancora giocando e alla luce anche del consistente volume di attività che devo portare avanti. Ma a quarantadue anni ho forse un po’ ceduto, delineando in qualche modo anche in parte il futuro».
Nuovo percorso
E, così, Sam Fioretta ha iniziato seriamente anche il percorso da coach: «Ho seguito Edgardo Ceccoli in coppia con quel talento infinito di Matteo Martino, ex nazionale volley, centrando un buon nono posto alla tappa Gold di Caorle e un quarto posto alla tappa di campionato italiano assoluto a Catania, sfiorando il podio. . Poi, da qualche giorno sto iniziando ad aiutare Simone Podestà. Anche lui da tempo mi chiedeva di allenarlo. E’ un ligure di razza, classe 2001, con svariati podi al campionato italiano e un eccellente quinto posto lo scorso anno alle finali nazionali di Bellaria». Fioretta dettaglia il lavoro in corso e gli obiettivi: «Con Podestà, stiamo impostando un lavoro partendo dalle fondamenta, costruendo l'atleta e non vivendo solo sul suo talento infinito. La prossima settimana si formerà una nuova e sfidante coppia, Podestà-Martino. Li seguirò a Montesilvano in Coppa Italia, rinunciando di giocarla in prima persona per cercare un buon piazzamento con loro. E' una bella sfida perché, considerata la nuova formula del campionato italiano e dello scudetto, questi due ragazzi potrebbero essere la mina vagante a Bellaria alle finali nazionali. Non abbiamo ancora voluto definire obbiettivo precisi, per ora abbiamo iniziato con Simone un duro lavoro formativo e vedremo tra una decina di giorni o poco più a che punto saremo. Al momento direi che un obiettivo sfidante potrebbe entrare a Bellaria nelle prime otto posizioni per provare, con una buona preparazione alle spalle, a giocarsi il colpo grosso».
Si continua a giocare
Ma non si è fermato e non si ferma neppure il Sam Fioretta giocatore su sabbia: «Sto giocando con Claudio Avalle, dopo un lungo inverno e primavera che ci ha visti impegnati nel campionato italiano per società con buoni risultati e piazzamenti. Avalle ha subito un infortunio nel mese di maggio rimediando uno strappo all’adduttore, per cui ho giocato due tappe con Giacomo Barbero. Ad Arma di Taggia abbiamo chiuso al quinto posto un torneo nel quale abbiamo battuto la coppia numero 5talia, Camozzi e Geromin, sfiorando le semifinali. Barbero è un giovane ormai diventato una certezza. Ho giocato un altro giro, poi, a Bibione alle finali nazionali per società con tredicesimo posto in coppia con Tascone, battendo rivali blasonati e uscendo proprio con Camozzi-Geromin in una battaglia ai vantaggi. Per loro è stata una rivincita e sono, tra l'altro, da tempo i miei costanti compagni di allenamento a Milano». Tutto questo a quarantadue anni, ovvero come non sentirli e non dimostrarli. —
Fabio Babetto