Lotta alla sosta selvaggia, a Pavia in 5 mesi diecimila multe in più
PAVIA. A inizio legislatura l’assessore alla Polizia locale, Rodolfo Faldini, aveva anticipato un giro di vite contro alcune violazioni al codice della strada. Il bilancio dei primi 5 mesi del 2025 dà una conferma con le multe per divieto di sosta che sono aumentate passando dalle 18mila del 2024 alle 28 mila di quest’anno.
Il totale
Il numero totale, sempre confrontando i primi 5 mesi del 2025 con lo stesso periodo del 2024, ha visto una flessione. A fine maggio dello scorso anno, quando a palazzo Mezzabarba c’era ancora l’amministrazione di centrodestra, il totale delle contravvenzioni era arrivato a 48.608. Quest’anno si è fermato a 47.287.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15225843]]
Tuttavia, se si entra nel dettaglio delle singole violazioni e delle relative sanzioni, si notano dei cambiamenti significativi. In particolare sono quattro le voci che riportano cifre con notevoli variazioni. Iniziando dalla guida senza le cinture di sicurezza allacciate, si è passati dalle 12 multe dei primi cinque mesi 2024 alle 52 di quest’anno.
L’elemento di maggiore distinzione tra un bilancio e l’altro è, come detto, quello delle contravvenzioni per divieto di sosta: dalle circa 18mila del 2024 alle 28mila di oggi. La somma include sia quelle lasciate tradizionalmente sotto al tergicristallo che quelle fatte con lo street control, l’apparecchio montato sulle auto delle pattuglie di polizia locale che rileva automaticamente le violazioni, con il verbale che viene spedito in un secondo momento al proprietario del veicolo. Un altro dato che lascia abbastanza stupiti è quello delle violazioni commesse dai veicoli che si occupano di carico e scarico delle merci: qui si è passati addirittura dalle 41 del 2024 alle 584 del 2025. Un aumento esponenziale che trova ragione in una intensificazione dei controlli. Il dato delle contravvenzioni alle auto lasciate in sota sulle piste ciclabili, infine, è salito dalle 50 del 2024 alle 116 di quest’anno. Sempre tenendo in considerazione il confronto tra i primi cinque mesi di 2024 e 2025, poi, sono cresciute anche le multe per chi circola con la patente scaduta, passate da 7 dell’anno scorso a 20.
Il telefonino
Per quanto riguarda chi guida e, contemporaneamente, parla al telefono, c’è stato un aumento dalle 29 multe dell’anno scorso alle 38 di quest’anno. In crescita anche le contravvenzioni per eccesso di velocità, che salgono da 93 a 123.
Buone notizie, invece, per l’infrazione commessa da chi passa con il semaforo rosso: se nei primi cinque mesi del 2024 le multe erano state 4.615, quest’anno sono scese a 3.305. In calo anche chi omette l’uso del casco sui ciclomotori (da 7 del 2014 a 6) e la sosta sugli spazi destinati ai disabili (da 89 a 56). Invariato il numero di mule per divieto di sosta davanti ai passi carrai (101 lo scorso anno e 101 quest’anno), mentre c’è stato un leggero incremento per chi parcheggia al di fuori dello spazio delimitato dalle righe blu: si è saliti dagli 823 del 2024 ai 951 di quest’anno. Salgono anche le multe per chi lascia l’auto in sosta sulle fermate dei bus: da 64 del 2014 a 97 del 2025. «Sono soddisfatto – dice l’assessore alla Polizia locale, Rodolfo Faldini – per la significativa flessione delle multe fatte a chi passa con il semaforo rosso. Spiace sempre mettere le mani nelle tasche dei cittadini, ma transitare con il rosso è un atteggiamento pericolosissimo che mette a rischio l’incolumità, oltre che dell’autore della violazione, anche degli altri utenti della strada. L’educazione stradale, in questo caso, ha dato i suoi frutti. Non li ha dati, invece, per quanto riguarda i divieti di sosta tanto che sono raddoppiate le multe per la sosta sulle ciclabili».
La previsione: incasso da 8 milioni
Per il 2025 il settore Polizia locale del Comune prevede di emettere contravvenzioni al codice della strada per un importo di circa 8 milioni di euro. Una somma superiore alla media degli scorsi anni, che deriva dal fatto che il 2024 è stato un anno record per le multe stradali. Il meccanismo per inserire nel bilancio di previsione l’ammontare presunto delle multe è un semplice calcolo aritmetico. Si fa una media degli ultimi anni e in base a questo si indica una cifra che è, appunto, una previsione e come tale è suscettibile di essere confermata e smentita. Negli ultimi anni la media si è sempre aggirata intorno ai 6 milioni di euro. Ma come vengono utilizzati i soldi che il Comune incassa dalle multe per violazioni al codice della strada? La legge stabilisce che «una quota pari al 50 per cento dei proventi sia devoluta, in misura non inferiore a un quarto della quota, a interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’ente; in misura non inferiore a un quarto della quota, al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia provinciale e di polizia municipale».