Nicelli, tris in Piemonte nella Coppa Zona1 «Una stagione iniziata alla grande, bene così»
STRADELLA
Terzo successo consecutivo per Davide Nicelli Jr che, dopo il Rally “Il Grappolo” e il “Rally della Lanterna” a Genova, si impone anche al Rally di Castiglione Torinese, terzo appuntamento della Coppa Rally Zona 1: un autentico momento di grazia per il giovane pilota stradellino, che sta letteralmente dominando la classe Rally4, risultando anche il migliore al volante delle auto a due ruote motrici.
«Il caldo, come nelle recenti gare, l'ha fatta da padrone - racconta - nonostante questo, però, abbiamo fatto ancora una gran bella prestazione, ottenendo di nuovo una vittoria, la terza consecutiva. Onestamente, non pensavamo a inizio stagione che potesse girare tutto così alla grande, quindi ci godiamo il momento». Nella gara torinese Nicelli e la navigatrice vogherese Martina Bertelegni hanno raggiunto tutti gli obiettivi che si erano prefissati: oltre al primato in classe Rally4, infatti, sono arrivati anche il successo nel Trofeo Pirelli Accademia CRZ e nell’R Italian Trophy.
«Spiace un po' non essere entrati nei primi dieci – confessa Nicelli Jr. – abbiamo chiuso undicesimi assoluti, ma con così tante auto Rally2 era davvero difficile; comunque, siamo riusciti a stare davanti ad alcune di queste e siamo già contenti; l’uscita di scena, già sulla prima prova speciale, dei nostri principali avversari ci ha agevolato, però abbiamo fatto il nostro, continuando a spingere forte e, quando abbiamo visto che il margine era importante, gestendo e sfruttando alcune situazioni per provare qualche setup. Quello piemontese è stato un rally insidioso, con prove corte ma toste, ed è stato davvero utile per sviluppare le nostre abilità».
Come di consueto Nicelli ha dedicato parole di elogio all'intera squadra, in primis la sua navigatrice: «Ringrazio Martina, che è sempre precisa e davvero impeccabile - dice - e poi l’Erreffe Rally Team, che mi ha fornito una macchina ancora una volta al top e la mia scuderia, la Pintarally Motorsport e tutti gli sponsor, senza dimenticare mio padre». Alberto Antoniazzi