Vigevano cantiere aperto, potenzialità (tante) e incognite di una squadra che riparte da zero
VIGEVANO. E’ tutto un cantiere aperto. Questa Elachem rinnovata da capo a piedi, giunta quasi alla fine delle scelte di mercato e con la faccia da interessante semilavorato. Il girone in cui sarà inserita, sino a fine settimana non ufficiale, ma di fatto già certo e altrettanto molto difficile. E il PalaElachem col parquet in rifacimento e lavori in corso al punto che la truppa di coach Stefano Salieri (nuovo pure lui) giocherà tutte e otto le amichevoli di precampionato lontano da Vigevano.
Il roster 2025/26
Partiamo dalla rosa per qualche considerazione ancor prima che ferragostana, con i piedi nella bacinella con acqua fresca sul balcone di casa, il cappellino da pescatore in testa, un quarto di tenda a riparare e un’acqua e menta con ghiaccio a portata di mano. Quindi, anche se non c’è alcol, tutto da prendere con le molle ed è un’avvertenza affinché qualcuno, tra un po’, non venga a rivangare… lei aveva detto, lei aveva scritto… Quindi, vale quel che vale oggi, ma l’assemblaggio a cura del triumvirato (Spaccasasssi-Torreggiani-Salieri) decisamente incuriosisce e intriga. C’è fisicità, talento, esperienza, prospettiva, qualità offensiva, potenziale propensione alla “garra charrua”. Gli ingredienti per un buon piatto ci sono quasi tutti. Cosa manca? Un centro di gravità permanente, un omone d’area, dinamico, esperto, possibilmente con mani discrete richieste ad uno che dovrebbe essere titolare. Lo stanno cercando, il casting del triumvirato non conosce soste neppure le domeniche di luglio pure a bordo piscina, se serve. E pare sia un casting eccellente, profili buoni anche per il piano di sopra. Se poi sarà italiano, resterà lo spazio ancora vuoto per il comunitario. Perché il budget di Vigevano non bastava per fare la serie A2, ma in B ha i suoi perché. Anche in questa pazza B odierna, in cui tutti spendono e spandono, malgrado i posti per salire, salvo sorprese, tre erano e tre restano. Mettere insieme dieci nuovi in una piazza come Vigevano appena scesa dall’A2 e da un decennio di emozionanti salite, per affrontare una B di alto livello non sarà impresa facile. Ma un vantaggio c’è, quello di non essere annoverati, almeno al momento, tra i top team cadetti, uno sconto di pressione interessante e gradito.
Parlare degli altri porta a chiamare il girone. Vigevano sarà con Omegna, Casale Monferrato, Bakery Piacenza, Casalpusterlengo, Fiorenzuola, Fidenza, le due big di Montecatini, Vicenza, San Vendemmiano, Legnano, Desio, Orzinuovi, Lumezzane, Treviglio e le sicule Piazza Armerina, Agrigento e Capo d’Orlando. Se non ci saranno sorprese il giorno dell’ufficialità, già sappiamo che coach Pansa non tornerà nell’arena che ha calcato nelle ultime due annate perché la sua Faenza è nel girone Centro-Sud. Così come sappiamo che bisognerà ritrovare, sfidando le due termali, amici immortali come Rossi, Peroni, Strautmanis, D’Alessandro, Benites con addosso altri colori diversi dal gialloblù. E non sarà bello.
Sempre con i piedi al fresco della bacinella, il girone di Vigevano sembra molto più tosto dell’altro nel quale le due romane, Caserta e Pielle Livorno partono con i favori del pronostico, ma come è storicamente ovvio, a luglio e agosto tutte partono e vincono il campionato e non c’è nessuno che retrocede. Quando suonerà la sveglia il 21 settembre vedremo cosa succederà. Stagione nuova, parquet nuovo e PalaElachem non disponibile per un bel po’, tanto che tutte e otto le amichevoli di precampionato si giocheranno via di qui. Insomma, tutto nuovo, ma così completamente nuovo per un netto cambio di direzione. No, quasi tutto… Spaccasassi con la parrucca di Napo Orso Capo… anche no…
Preraduno il 12 agosto per tre giorni conoscitivi, raduno vero e proprio il 17 agosto e amichevole inaugurale tre giorni dopo a Milano con l’Urania (A2), quindi sabato 23 agosto a Fiorenzuola che ritroveremo in campionato, al pari di Orzinuovi cui si rende visita (amichevole) mercoledì 27 agosto. Sabato 30, tutti a Verbania per il sentito Memorial Bertolazzi con Omegna, altra rivale nel girone. Interessante il test infrasettimanale del 3 settembre a Legnano con i Knights (tra le favoritissime del girone) di Paolo Piazza, uno di noi, come canta la curva memore degli anni gloriosi gialloblù sino alla promozione in A2 dell’attuale tecnico legnanese. Si va a Torino (A2) sabato 6 settembre, poi Piacenza mercoledì 10 settembre e si chiuderà a Ferrara (B nazionale) sabato 13 settembre. Tutti gli orari sono ancora da definire, così come anche il test finale in terra estense deve trovare ancora conferma definitiva.