Ex assessore precipita per 30 metri durante l’escursione in montagna: è grave
PAVIA. «Dobbiamo ringraziare il nostro buon Dio per aver preservato nostro padre, che si è svegliato dal coma e sta meglio». A dirlo sono i figli di Piero Sandro Assanelli, 81enne ex assessore al Sociale dal 2009 al 2014 nella giunta del sindaco Cattaneo, vittima di un incidente in montagna domenica mattina in provincia di Lecco. L’incidente è avvenuto durante una camminata in montagna, grande passione di Assanelli insieme alla bicicletta. L’ex assessore era in gruppo, ma ha rallentato il cammino. Ad un certo punto è caduto per circa 30 metri mentre saliva la Grignetta lungo la Cresta Cermenati nel territorio comunale di Mandello del Lario (Lecco). «Ha iniziato a gridare aiuto aiuto - spiegano i figli -, dato che il resto del suo gruppo era già più alto. Stavano però passando altre persone che hanno sentito le grida e dato l’allarme. Sul posto è intervenuto un elicottero di pronto intervento».
Assanelli era cosicente, ma con diverse contusioni. È stato portato d’urgenza all’ospedale Manzoni di Lecco dove i medici del pronto soccorso hanno ritenuto necessario sedarlo in coma farmacologico anche per escludere danni al cranio. «Una condizione in cui è rimasto alcune ore, poi i medici hanno provato a svegliarlo come da prassi e tutto è andato bene già al primo tentativo - evidenziano ancora i figli -. Già nella giornata di ieri, lunedì, è stato spostato in un reparto di degenza normale. L’abbiamo visto e gli abbiamo potuto parlare. Ringraziamo davvero Dio per averlo salvato, ha rischiato grosso con questa brutta caduta. Ha riportato diverse fratture costali, ma non è in pericolo di vita. Ne avrà per un po’, ma l’importante è che sia ancora con noi».
Pavia tifa per “Sandro”
La notizia dell’incidente di montagna per Piero Sandro Assanelli, “Sandro” per tutti a Pavia, ha raggiunto tante persone che lo conoscevano ed hanno condiviso con lui vita politica e associativa nel mondo di stampo cattolico. «Una preghiera per lui - sottolinea don Franco Tassone -, una persona della sua generosità e buon cuore la aspettiamo di nuovo in città». «Un augurio perché si rimetta in fretta» sottolinea l’ex sindaco democristiano di Pavia dal 1988 al 1990, Sandro Bruni.
Piero Sandro Assanelli, laureato in Chimica-Farmacia, ha dedicato gran parte della sua vita professionale come chimico dirigente dell’Arpa (Agenzia Regionale Protezione Ambiente). Da molti anni aderente al movimento ecclesiale Comunione e Liberazione e al mondo dell’associazioni pro-life. Dal 1978 ha contribuito alla nascita e alla guida del Centro Pavese di Accoglienza alla Vita . Per la sua opera, nel 1990 ha ricevuto il premio in difesa della vita presso la casa di Accoglienza alla Vita di Belgioioso, dove è nato anche un forte legame umano con don Leo Cerabolini. Nel 2006 è stato tra i fondatori del Consultorio Familiare di Pavia. Parallelamente, Assanelli ha avuto una lunga esperienza politica. È stato per dieci anni consigliere comunale a Lomello e per altri dieci consigliere di quartiere a Pavia (ex quartiere S. Giovannino). Dopo un primo percorso nella Dc, è passato a Forza Italia e poi al Pdl. Prima è stato consigliere comunale tra il 2005 e il 2009, poi assessore al Sociale dal 2009 al 2014. Negli ultimi anni è stato sempre impegnato nell’associazionismo.