Al via la formazione per le 5 start up selezionate dal primo bando C. Next Ivrea
IVREA. Alla prima edizione della call for startup, C.Next Ivrea ci ha creduto moltissimo. Del resto, l’obiettivo era di avviare un programma di incubazione strutturato selezionando cinque progetti imprenditoriali innovativi, senza limiti di settore. Non solo: C.Next Ivrea ha dato vita a questo primo bando elaborando un progetto dove è lo stesso territorio a prendersi in carico l’esigenza di sostenere l’innovazione attraverso un gruppo di imprese sponsor che rendono possibile il percorso di accompagnamento alle nuove realtà. E ha fatto bene. Trenta sono le candidature arrivate e, tra queste, cinque sono i progetti scelti dal comitato scientifico.
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DA TUTTA ITALIA
«I progetti candidati sono arrivati da tutta Italia – ha detto Alberto Carpaneto, di C. Next Ivrea – e tutti di ottima qualità. Quattordici, precisamente, dal Piemonte. Gli altri anche da Marche e Abruzzo». Il comitato scientifico ne ha selezionati cinque, con i quali sarà portato avanti un percorso di sostegno e supporto. Due progetti sono di Ivrea, uno arriva da Torino, gli altri due dalla Lombardia. Martedì, alla Ico Academy alle Officine Ico, c’è stata la presentazione dei cinque progetti (presenti anche il sindaco Matteo Chiantore e l’assessore allo Sviluppo economico Fabrizio Dulla) e, nel pomeriggio, l’avvio del percorso formativo. «Le start up candidate – ha spiegato Alberto Mina, responsabile del servizio di incubazione di C.Next Ivrea – e il loro elevato livello qualitativo sono un segnale tangibile della vivacità e del potenziale innovativo del territorio e la sua capacità di attrarre talenti. Sono certo che vedremo fiorire nel Canavese idee imprenditoriali innovative e di grande utilità, capaci di generare un impatto significativo». Il benvenuto alle start up nell’incubatore che ha sede nelle ex Officine Ico, dove C.Next ha dato vita a un hub di innovazione, nelle parole di Mina, è stato più che esplicito e beneaugurante: «Ci divertiremo tantissimo».
LE START UP
Ed eccole, queste cinque start up selezionate. Sono BioRestart di San Martino Siccomario, nel pavese, del settore delle biotecnologie, Biosyness di Corsico, in Lombardia, del settore materiali, Erasroom di Torino, nel settore ospitalità e, da Ivrea, Nobus e Simcaa- ng, rispettivamente di impiantistica e terzo settore. Non ci sono progetti di sport e tempo libero, uno dei filoni del bando. In realtà, qualche idea c’era, ma la qualità delle proposte era molto alta e la concorrenza forte e sono state infine selezionate altre start up.
Stefano Soliano, amministratore delegato di C.Next e di C.Next Ivrea, spiega: A Ivrea, C.Next è nato con l’obiettivo di generare impatto sociale e favorire lo sviluppo economico del Canavese sostenendo sia le realtà imprenditoriali già attive, sil’avvio e lo sviluppo di nuova impresa». Il modello C. Next è legato a un concetto di impresa diffusa: «Tutti i territori devono avere le stesse opportunità – ha sottolineato Carpaneto –. Se mancano le infrastrutture, chi ha nuove idee per fare impresa sul territorio finisce per rivolgersi altrove». L’hub di innovazione punta proprio ad evitare questo e a favorire il sostegno e lo sviluppo di nuove realtà. «A noi interessano tutte le imprese – ha osservato ancora – purché abbiamo consistenza, ma l’obiettivo è appunto fare impresa restando sul territorio». Non è quindi un caso che gli sponsor dell’iniziativa siano imprese locali, precisamente Cm service, Netsurf, Sertec engineering, Tesi square, Novalis consulting, Umana,Yougo e C.Next, lo stesso comune di Ivrea che aveva già annunciato il proprio sostegno e compare tra gli enti patrocinatori insieme con Camera di commercio, Confindustria Canavese, InnovUp e Sport innovation hub.
AL VIA IL PERCORSO
Nel pomeriggio di ieri, è cominciato il percorso di incubazione per i cinque progetti. È un percorso che durerà sei mesi e si svolgerà sia da remoto sia negli stessi uffici di C. Next con moduli mensili tenuti da esperti. Cosa si farà? Elaborazione di un business plan, strategie per la raccolta fondi, corsi di public speaking, sviluppo di strategie di marketing efficace, definizione degli elementi distintivi della propria azienda. Non è tutto: per tutta la durata del percorso i cinque vincitori del bando potranno contare sul supporto di un mentor con ampia esperienza di accompagnamento di startup. Il programma di accompagnamento per i progetti selezionati è erogato in forma gratuita da C.Next
Le cinque start up selezionate, inoltre, entreranno nella community di C.Next, che conta oltre 150 imprese e organizzazioni a livello nazionale, mettendo a disposizione le proprie competenze per lo sviluppo di progetti comuni ma anche per condividere la propria esperienza con imprese già consolidate. Il senso è, appunto, quello della community dove si ritrovano esperienze e idee diverse che, se si conoscono e confrontano, possono trovare aree di collaborazione. Solo in C.Next Ivrea, a fine 2024 si sono insediate 14 realtà appartenenti al mondo delle imprese e del terzo settore. Rappresentano diversi settori: elettronica, informatica, associazionismo locale, servizi alle imprese, servizi alla persona. Il 50% di queste realtà già insediate non è canavesana e proviene da Piemonte, Lombardia e Veneto Si tratta di un’ottima base per confrontarsi. Le start up ritenute più promettenti, inoltre, al termine dei sei mesi di formazione, potranno accedere a un percorso ulteriore definito di accelerazione specialistica gestito dalla capogruppo C.Next spa finalizzato a presentare il progetto imprenditoriale a operatori finanziari, imprese creditizie e istituzioni con programmi di finanza agevolata.