Per vent’anni consulente dei pm, a Marco Ballardini fu affidato l’esame di Chiara Poggi
GARLASCO. Da quasi un anno non lavora più al dipartimento di Medicina legale di Pavia, avendo vinto nel frattempo un concorso come dirigente medico legale per l’azienda sanitaria locale di Alessandria. Ma Marco Ballardini per un ventennio si è occupato di tanti casi di morti violente, come consulente della Procura, avvenute in provincia di Pavia e non solo. Casi, come ricorda il sito del Dipartimento di Medicina legale di Pavia, di morte «sospetta, quest’ultima comprendente la morte “improvvisa”, la morte “non osservata”, la morte in situazioni ambientali particolari».
Uno dei casi più importanti di Ballardini fu proprio l’autopsia sul corpo di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco la mattina del 13 agosto 2007: la sua relazione medico legale servì a dare qualche indicazione sull’orario della morte, all’inizio collocata in tarda mattinata, tra le 11 e le 11.30, e in seguito anticipata e collocata verso le 9. Proprio di Garlasco, come la famiglia Poggi, è anche Ballardini: lo ricorda nel suo libro sul delitto di Chiara Poggi anche l’avvocato Gian Luigi Tizzoni, legale della famiglia, ricordando come fossero «cresciuti insieme da bambini». Lo studio di Ballardini in corso Cavour ieri mattina era deserto. «Non si vede spesso, è sempre in giro per lavoro», dicevano alcuni vicini.
Da qualche mese è più facile trovarlo al centro di Medicina legale a Tortona, dove lavora dopo avere vinto il concorso per l’Asl piemontese. Nella sua carriera non c’è stato solo Garlasco. Nel 2021 firmò la consulenza medico legale sulla morte di Lidia Peschechera, uccisa dal suo fidanzato nella casa di via Depretis, al Ticinello, a Pavia Nello stesso anno esaminò il corpo di Filippo Incarbone, l’autotrasportatore ucciso e ripescato cadavere nel Ticino a Vigevano. Due anni prima, nel 2019, eseguì l’autopsia sui corpi dei quattro operai, tutti originari del Punjab, in India, morti annegati in una vasca di liquami che dovevano essere smaltiti nei campi, ad Arena Po. m. fio.