Logistica per gli acquisti online Poste assume 29 addetti a Pavia
Donatella Zorzetto / PAVIA
Una rete logistica che provvederà a raccogliere pacchi, soprattutto acquisti online, confezionarli e spedirli. Questo attraverso 29 corrieri assunti per l’occasione. Il centro nascerà a Pavia, in viale Brambilla, ed è la risposta diretta di Poste Italiane al crescente fenomeno dell’e-commerce. Una risposta sollecitata dai sindacati. La conferma arriva da Sergio Blasi, segretario territoriale Slp Cisl Pavia-Lodi. Che spiega: «Ne siamo i promotori. Questa è una fase in cui dobbiamo pensare a un nuovo modus di consegna».
Gli uffici pavesi di poste
Sono 177 gli uffici di Poste distribuiti in provincia di Pavia, di cui 105 con un unico operatore. Tra direttori, operatori e consulenti, ci lavorano 470 persone, e mediamente ne vanno in pensione 15 a semestre. «Attualmente abbiamo una carenza di circa 30 operatori – sottolinea Blasi –. Nel novembre scorso abbiamo firmato un accordo in cui si prevedeva di assumerli, mentre in realtà ne sono stati reclutati 3 a tempo pieno e, nell’autunno scorso, 18 part time, dal 1° luglio trasformati in full time. Quindi, di fatto, abbiamo recuperato altre 9 unità a tempo pieno».
La logistica dei pacchi
Proprio alla luce della trasformazione che il commercio sta subendo, e quindi anche dell’attività di chi deve consegnare la merce (gli acquisti on line sono in continuo aumento), Poste ha deciso di ingranare la marcia e fare da sola, creando un proprio deposito a Pavia da cui recapitare i pacchi del peso da 3 a 10 chili, entro un territorio di 35 chilometri (il resto sarà coperto dai centri di distribuzione di Novara e Vercelli).Il centro logistico nascerà in viale Brambilla nel primo trimestre del 2026.
«In questo centro logistico verranno preparati e distribuiti i pacchi: si lavorerà dal turno di notte fino alle 7 di mattina, poi i nuovi corrieri partiranno per le consegne – precisa Blasi –. Parliamo di pacchi che si possono spedire da un ufficio postale, ma più facilmente sono frutto di acquisti su Internet e pagati da una piattaforma digitale».
«Ora sono due i centri di sperimentazione di questa attività logistica: a Napoli e Palermo – aggiunge il segretario Slp Cisl –. Abbiamo voluto questo progetto perché pensiamo di essere entrati in una fase in cui dobbiamo pensare a un nuovo modo di concepire la consegna della corrispondenza».
Invece, per quanto concerne gli organici, a settembre è previsto un altro tavolo di confronto con Poste. «L’obiettivo è far sì che l’accordo del novembre scorso abbia respiro per creare il giusto ricambio a chi va in pensione - conclude Blasi –. Il periodo dal 2016 al 2022 è stato terribile: a fronte di 10 operatori in uscita, se ne assumevano 7. Oggi siamo riusciti ad alzare il rapporto 1-1. E speriamo, a settembre, finalmente di avere nuove assunzioni». —