Pintus protagonista ai campionati italiani Due medaglie nelle gare di Terni
Una medaglia di bronzo e una d’argento il prestigioso bottino conquistato dall’eporediese Alessandro Pintus agli Assoluti italiani di nuoto Fisdir, Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali, in vasca lunga svoltesi a Terni dal 10 al 12 luglio.
L’evento, uno degli appuntamenti più attesi del calendario nazionale, ha visto ai nastri di partenza oltre 270 atleti provenienti da tutta Italia. Tra i protagonisti di questa edizione ancora una volta un rappresentante dell’Associazione SpecialMente Asd, Alessandro Pintus, che ha saputo onorare al meglio la sua partecipazione grazie a una prestazione di grande spessore, l’atleta eporediese ha infatti conquistato due medaglie. Si è aggiudicato il bronzo nei 50 metri farfalla, fermando il cronometro a 32”93, e ha conquistato il secondo posto nei 1500 metri stile libero con l'ottimo tempo di 23’52”00. Un risultato che ci riempie di orgoglio – dichiara Sabrina Gedda vice presidente di SpecialMente – e che testimonia il valore del lavoro svolto quotidianamente dai nostri tecnici e da tutto il gruppo di atleti, sempre impegnati a dimostrare come lo sport sia un potente strumento di crescita, inclusione e realizzazione personale. Alessandro si allena da anni alla piscina comunale di Ivrea con il tecnico Gianni Anselmetti. Il nostro atleta ha così scritto una nuova pagina importante per la nostra associazione, portando in alto non solo i nostri colori, ma anche il nome della nostra città nel panorama nazionale del nuoto paralimpico».
Contento e sempre disponibile Alessandro: «Sono molto soddisfatto – dice – di aver partecipato a questi assoluti di Terni soprattutto per aver provato per la prima volta i 1500 metri stile libero dove sono riuscito a conquistare un argento. Purtroppo a giugno non mi sono dedicato interamente all’allenamento poiché impegnato nello studio in vista dell’esame di maturità che ho superato con successo. Ora mi dedicherò come ogni anno, alle gare in acque libere».