Ricerca di frontiera sui tumori: al Cnao 16 milioni per due anni
PAVIA. La commissione Bilancio del Senato ha sbloccato un’«iniezione» di denaro per il Cnao, il Centro nazionale di adroterapia oncologica. All’istituto, unico in Italia per la terapia con ioni carbonio, andranno 16,3 milioni di euro l’anno sino al 2027. Soddisfazione del presidente Gianluca Vago per queste risorse, anche se il provvedimento deve ancora superare l’esame della Camera dei deputati.
Nuove tecnologie
I soldi stanziati fanno parte della cosiddetta Funzione per l’innovazione tecnologica e consentiranno, appunto, di sviluppare ulteriori tecnologie nella lotta di frontiera contro i tumori. La decisione è stata assunta nell’ambito dell'esame del Decreto Economia. E arriva ministero dell'Economia ha dato parere positivo su alcune riformulazioni degli emendamenti depositati. In sostanza si rendono stabili fino al 2027 i fondi che erano già stati precedentemente previsti in modo da assicurare continuità a interventi cruciali nei settori della ricerca, dell’alta specializzazione clinica e dell’assistenza pediatrica.
L’importanza della decisione assunta in sede di commissione Bilancio viene testimoniata dalle parole del presidente del Cda di Cnao, il professor Gianluca Vago: «Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutte le istituzioni e alle forze politiche che hanno contribuito a rendere possibile un traguardo fondamentale per il Cnao e per i pazienti oncologici che si affidano alle nostre cure, garantendo stabilità ai fondi per la Funzione di innovazione tecnologica (FIT). Un grazie sentito va al ministero della Salute, al ministero dell’Economia e delle Finanze e alla Regione Lombardia per il supporto costante. Un ringraziamento particolare ai senatori Gian Marco Centinaio, Massimo Garavaglia e Daniele Manca, agli onorevoli Alessandro Cattaneo, Paola Maria Chiesa e Silvana Comaroli, al sindaco di Pavia Michele Lissia e all’ex senatore Alan Ferrari. Il loro impegno e la loro sensibilità hanno avuto un ruolo cruciale nel sostenere l’approvazione di questo provvedimento».
Un riconoscimento
«Questo intervento – aggiunge Vago – non è solo un atto legislativo, ma un riconoscimento concreto del valore del Cnao come centro di eccellenza nazionale unico in Italia per l’adroterapia con ioni carbonio. Il contributo garantito da questo intervento doterà Cnao di un insieme di tecnologie uniche al mondo rinforzandone ulteriormente la rilevanza internazionale. È un segnale forte che va nella direzione di una sanità pubblica capace di guardare al futuro, investendo nella ricerca, nell’innovazione e nella cura delle patologie più complesse».
La sede del Cnao, lo scorso 30 maggio, era stata visitata dal deputato Alessandro Cattaneo e dalla sua collega Silvana Comaroli. Ma sulla stabilizzazione dei finanziamenti c’è stato un lavoro “trasversale” della politica pavese. Il vice presidente leghista del Senato, Gian Marco Centinaio, dichiara: «Questo importante risultato è frutto di un lavoro di squadra, partito proprio dal confronto con la dirigenza del Cnao e, in particolare, con il consigliere Roberto Rizzardi, indicato dal Comune di Pavia. Ora attendiamo solo l'approvazione definitiva alla Camera, prevista per la prossima settimana».