Sabato 2 agosto al via le riprese a Ivrea del film Artificial di Luca Guadagnino
Ivrea
La città torna sotto i riflettori del cinema internazionale. A partire da domani, sabato 2 agosto, Ivrea ospiterà le prime riprese di Artificial, il nuovo e attesissimo film del 53enne regista palermitano Luca Guadagnino. Le operazioni proseguiranno per quattordici giorni tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, in particolare attorno ai vicoli di via Monte Navale.
Dopo l’esperienza con alcune scene della serie Rocco Schiavone, girate nella primavera 2024, Ivrea si conferma così un set cinematografico di riferimento, capace di attrarre produzioni di primo piano.
La notizia è stata ufficializzata dalla Cross Production di Roma, responsabile esecutiva del progetto, e dalla Film Commission Torino Piemonte, in seguito alla richiesta inoltrata nei giorni scorsi al Comune di Ivrea per ottenere le autorizzazioni necessarie.
Il progetto, descritto come un «importante film internazionale», sarà ambientato tra Italia e Stati Uniti. Oltre a Ivrea, le riprese si svolgeranno anche a Torino, nelle Langhe, nel Monferrato e a San Francisco, confermando la vocazione globale della pellicola.
I dettagli sono ancora riservati, ma tutti gli indizi portano a Artificial, un’opera ispirata agli eventi che, nel novembre del 2023, hanno scosso il mondo dell’intelligenza artificiale e in particolare OpenAI, l’organizzazione dietro a ChatGpt. Al centro della trama ci sarebbe la figura di Sam Altman, cofondatore e amministratore delegato della società, estromesso dal consiglio di amministrazione per pochi giorni e poi clamorosamente reintegrato.
A interpretarlo sarà Andrew Garfield, già protagonista in The Social Network, The Amazing Spider-Man e Silence. Accanto a lui, Melissa Barrera nel ruolo di Mira Murati, direttrice tecnologica dell’azienda, e Yura Borisov nei panni del ricercatore Ilya Sutskever, figura chiave nel ribaltamento interno che ha portato all’allontanamento di Altman.
La sceneggiatura è firmata da Simon Rich, autore del Saturday Night Live e collaboratore della Pixar. L’obiettivo è trasformare un episodio aziendale in un racconto capace di coinvolgere un pubblico ampio, evidenziando le tensioni psicologiche e le dinamiche umane dietro un momento cruciale per la tecnologia contemporanea. Come già in altri lavori di Guadagnino, sarà la dimensione relazionale – e non tecnica – a costituire il vero centro emotivo del film.
Nel frattempo, l’amministrazione comunale ha predisposto i necessari provvedimenti per garantire lo svolgimento delle riprese. Nei giorni dal 2 all’8 agosto e dal 28 agosto al 4 settembre sarà in vigore il divieto di sosta, con rimozione forzata, in alcune aree della città, in particolare nei parcheggi prossimi all’intersezione tra via Monte Navale e via Beneficio di Santa Lucia, e nell’area adiacente all’ex mensa Gardella. Un piccolo disagio per i residenti, compensato dalla visibilità e dal prestigio dell’iniziativa.
Per Ivrea si tratta di un’occasione significativa non solo in termini d’immagine, ma anche per il valore simbolico che assume il ritorno delle grandi produzioni cinematografiche in una città che vanta una solida tradizione culturale.
Il nuovo film di Guadagnino potrebbe rappresentare non solo un successo artistico, ma anche un rinnovato legame tra il territorio eporediese e il grande cinema.