San Martino, per nonna Lidia Marta cento primavere con tanto di autorità
SAN MARTINO CANAVESE. Sono in legittima campanilistica competizione le due frazioni maggiori di San Martino Canavese, per i recenti festeggiamenti pubblici dei loro rispettivi centenari. La frazione Silva ha infatti risposto a poche settimane di distanza a quella del marzo scorso di Pranzalito, con la cerimonia di consegna dell’attestato comunale per i 100 anni alla “nonna” Lidia Marta, nata a San Martino Canavese il 27 luglio 1925. L’assessore comunale Alessandro Giacolino, compaesano residente nella frazione Silva, ha indossato la fascia tricolore del sindaco e portato a nonna Lidia gli auguri di tutti i suoi compaesani, alla quale ha consegnato ufficialmente, a nome dell’amministrazione comunale, la pergamena e un mazzo di fiori, prima di posare con lei ed il figlio Gianni per la foto ricordo.
Lidia Marta, dopo essere stata dipendente comunale negli anni della Seconda guerra mondiale, nel 1950 ha aperto a Silva un negozio di generi alimentari e tabacchi, aperto fino al 1990, quando è andata in pensione. Lidia Marta, oltre all’assessore Alessandro Giacolino e idealmente a tutti i suoi compaesani, è stata festeggiata in famiglia dai figli Gianni e Maria Teresa, dai nipoti Fabio e Greta, e dal pronipote Giorgio, nato nel 2024. La neo centenaria e i suoi familiari hanno ringraziato per gli auguri l’intera comunità locale.
Nello scorso mese di marzo, era toccato all’altra frazione sanmartinese, Pranzalito. Qui era stato celebrato il ragguardevole traguardo dei 100 anni di Giacomo Campagnola, nato a San Martino Canavese il 28 marzo 1925, anche lui come Lidia Marta, molto attivo in paese per la passata esperienza nel consiglio comunale di San Martino e nella gestione del locale acquedotto, simbolo dell’autonomia della frazione Pranzalito nei confronti del capoluogo. s.r.