San Benigno piange la piccola Gabriella
SAN BENIGNO CANAVESE
Gabriella era una bella bambina di dieci anni: i lunghi capelli castani, gli occhi affacciati sul mondo, gli amici, la scuola, l’amore della famiglia, dei genitori, dei fratelli, dei nonni. Affetti e sogni che le sono stati portati via in pochi mesi da una grave forma di leucemia.
Il sorriso di Gabriella Intorcia, che abitava a San Benigno Canavese, si è spento a soli 10 anni nel pomeriggio di domenica scorsa all’ospedale Regina Margherita di Torino, dove era ricoverata da alcuni giorni. La malattia aveva “aggredito” Gabriella all’improvviso, all’inizio dello scorso giugno, quando si sono presentati i primi sintomi: aveva appena finito la quarta elementare ed era stata promossa con buoni risultati. La sua era una forma di leucemia acuta, un tumore del sangue che progredisce in fretta.
Mercoledì 6 agosto, alle 10.30, si svolgono i funerali nell’abbazia di Fruttuaria. E già piovono messaggi di cordoglio alla famiglia, mentre il paese si fa ancora più silenzioso in questi giorni di vacanze. In tanti, a cominciare dal sindaco Alberto Graffino e dal consigliere di maggioranza Massimo Revello, si sono stretti intorno alla famiglia, alla mamma Chiara, al papà Davide e ai fratelli Edoardo e Aurelio. «Quando un concittadino ci lascia si crea sempre un vuoto nella nostra comunità. Certo non è possibile misurare il dolore che si può provare quando una persona non c'è più, però ci sono situazioni in cui questo si amplifica esponenzialmente, soprattutto quando avviene così prematuramente – ha commentato il primo cittadino –. È grande il dolore per la scomparsa di Gabriella e penso di parlare per familiari e colleghi amministratori nel volerci stringere attorno alla famiglia. Tutta la nostra piccola comunità, che si conosce e in modo o nell’altro si frequenta, si mostrerà unita nel voler offrire conforto e sostegno. Tutti in paese siamo rimasti sconvolti dall’aggressività e dalla velocità della malattia, a pochi mesi dalla morte di un altro bambino».
Anche il mondo della scuola è rimasto esterrefatto: «L’intera comunità scolastica – fanno sapere dall’Istituto comprensivo di San Benigno – è profondamente colpita ed esprime il proprio immenso dolore per la tragica scomparsa della piccola Gabriella, dolce creatura prematuramente sottratta alla vita. I compagni, le insegnanti e il personale scolastico si uniscono con affetto e partecipazione al dolore della famiglia».
I genitori e i fratelli della piccola hanno chiesto di non inviare fiori, ma di destinare eventuali offerte all’ospedale Regina Margherita di Torino, dove Gabriella ha combattuto contro la malattia. Il corteo funebre, dopo la messa, proseguirà poi per il cimitero di San Benigno, dove la piccola Gabriella riposerà.