Soste gratis per mezz’ora in 211 stalli a pagamento
Ivrea
Memorizzare: serve il ticket apposito, non si usa l’app di Ivrea parcheggi bensì il parcometro tradizionale e, in ultimo, va inserita la targa per intero (non bastano i primi tre numeri come accade oggi). Tenuti a mente questi tre elementi, si è pronti per usufruire di 30 minuti di sosta gratis nei posteggi blu interessati dalla novità prossima a partire in tema di viabilità. Si tratta della “sosta gentile” al via dal primo settembre fino al 31 dicembre, e poi andando avanti valida pure per i dodici mesi dell’intero 2026 (il sindaco Matteo Chiantore ne ha assicurato l’estensione all’anno prossimo). È la stessa sosta gentile che dovrebbe mitigare i disagi arrecati al commercio cittadino dalla vicinanza con i cantieri legati ai lavori per l’elettrificazione della ferrovia, ormai entrati nella fase più impattante sul tessuto urbano. L’amministrazione comunale ne ha deliberato la predisposizione fino a fine anno, a fronte di 45mila euro di ristori che Rfi le ha riconosciuto a titolo di compensazioni per l’occupazione del suolo pubblico, quindi dal lato di Ivrea parcheggi il bonus non si tradurrà in un mancato incasso. A beneficiarne saranno 9 aree a pagamento, per 211 posti auto dei circa mille complessivi gestiti da Ivrea parcheggi (il 20%). Occhio, però: la stessa targa potrà “giocarsi” i trenta minuti gratuiti una sola volta al giorno, dopo di che varranno le tariffe abituali che variano da parcheggio a parcheggio. Precisamente, la sosta gentile è prevista in corso Cavour (31 posti), in via Piave (10), piazza Vittorio Emanuele (piazza Ferrando, 43 stalli), piazza Fillak (69), piazza Borgoglio (21), piazza Martetta-via Aldisio (9), vicolo Baratono (12), via dei Patrioti (8) e il Borghetto, vale a dire la piazzetta dei Tuchini (8 stalli blu), e non via Gozzano né piazza Lamarmora e dintorni.
«Allora – spiega del meccanismo di funzionamento Carmine Larosa, responsabile amministrativo di Ivrea parcheggi – tu utente andrai al parcometro, troverai la I di servizi, cliccandoci sopra uscirà il tastierino del ticket gentile. Altro click, per poi inserire la tua targa completa». L’aggiornamento del software delle colonnine è in corso, così da mandare a regime il tutto per inizio settembre. Da escludere, per questione di costi, un’app dedicata («Sarebbe costata molto più di 45mila euro»), mentre la seccatura di inserire il numero di targa per intero è dovuta al fatto che «il ticket gentile si potrà fare una volta sola al giorno per targa, ma noi italiani siamo così, tendiamo a fare i furbi – continua Larosa – Tipo: una volta metto i primi tre numeri, poi gli ultime tre, poi i tre in mezzo. E così uno si fa la giornata. Ecco, si voleva evitare questo genere di situazione».
Questa misura rientra nel milione e 700mila euro di opere di compensazione che Rfi finanzierà a fronte dei disagi legati al maxi cantiere di piazza Perrone per l’elettrificazione della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta. Somma in cui sono inclusi la ristrutturazione dell’ex Valcalcino e il consolidamento del Lungodora.