Festa dell’uva al via il 17 settembre Caluso mette a punto l’edizione 92
Caluso
Il programma ufficiale dell’edizione numero 92 della Festa dell’uva Erbaluce di Caluso non è ancora stato reso noto dalla Pro loco che la organizza in sinergia con l’Enoteca regionale dei vini della provincia di Torino e il Comune. Ma ci sono le date, da mercoledì 17 a lunedì 22 settembre, il filo conduttore dedicato ai dieci anni dalla costituzione dell’Ordine delle Ninfe, la certezza di un copione che ricalca quello dell’anno passato e di un modesto budget, intorno ai 20mila euro, che non permette eventi di grande respiro. A meno di sorprese dell’ultima ora. Così il compito di attrarre il pubblico resta tutto incentrato sulla bellezza dei momenti tradizionali della kermesse che celebra il vitigno Erbaluce nelle sue ben note declinazioni: fermo, spumante e passito.
Niente e nessuno manca all’appello: l’Enoteca per l’organizzazione del concorso enologico Grappolo d’oro e la rassegna DiVino Canavese nel parco Spurgazzi; i rioni e le frazioni con l’allestimento dei carri, il palio dell’uva, le veje piole, l’ordine delle ninfe per l’aspetto leggendario, la pro loco per il coordinamento, le serate di spettacolo e la gestione del padiglione gastronomico, il Comune che ci mette i soldi e la logistica. A creare l’atmosfera, domenica 14 settembre, nei campetti dell’oratorio, ci pensa il torneo il Boccio, ideato ed organizzato dal rione Freta. Poi mercoledì 17 l’ouverture, affidata ancora una volta (dalle 15.30) alle associazioni sportive del territorio che si mettono in vetrina e che si esibiscono a rotazione. Tra loro anche il gruppo di cammino che propone una passeggiata tra le vigne. La serata si concluderà con gli spettacoli delle ballerine del Nuovo teatro studio danza e i concerti degli allievi della scuola di musica. Invariati i luoghi della festa con uno spazio in più offerto dallo Spi Cgil, nel cortile interno della loro sede in via Bettoja, per ospitare i momenti culturali. Le altre ambientazioni restano il parco Spurgazzi, dove ritorna il padiglione della Pro loco per le cene a tema, gli spettacoli e il palio dei bambini. All’ombra degli alberi centenari anche di DiVino Canavese, la rassegna dei vini dei produttori riuniti nel Consorzio di tutela in programma domenica 21. E poi piazza Ubertini e le vie del centro storico che sabato 20 e domenica 21 saranno la cornice per l’allestimento delle veje piole e del quadrilatero gusto, per la sfilata dei carri e dei gruppi dei rioni e delle frazioni in costume, per il palio dell’uva (domenica alle 17).
Per finire saranno allestite le cantine seicentesche di palazzo Valperga Masino, sede dell’Enoteca e custodi di un patrimonio culturale senza tempo. Un luogo dove degustare grandi vini, ma anche raccontare la storia, l’identità e il saper fare di un intero territorio. Tra queste mura si intrecciano tradizione contadina, viticoltura eroica e l’impegno quotidiano di consorzi e produttori nel tramandare un patrimonio unico, fatto di vigneti, sapori e memoria collettiva. Lo spazio per i momenti ufficiali, concentrati nella mattinata di domenica 21, resta palazzo Ubertini. Dal balcone che si affaccia sul centro della città del vino si affacceranno la nuova ninfa Albaluce, che eredita il testimone da Giulia Giuliano Albo, e i produttori vincitori del concorso enologico Grappolo d’oro. Il sipario calerà lunedì 22 con la sfilata di chiusura a partire dalle 20.30 e le premiazioni del palio dell’uva, del torneo Il boccio, del miglior carro e del miglior gruppo.