Catena di solidarietà per aiutare gli animali, ma al rifugio Enpa è ancora emergenza
SAN GENESIO. La mobilitazione per garantire cibo agli animali del rifugio Enpa danneggiato da un incendio è stata immediata e generosa, ma i volontari rilanciano l’appello perchè serve ancora altro materiale per aiutare cani e gatti a resistere in questo periodo d’emergenza. La gara di solidarietà è scattata subito per aiutare il rifugio dopo il rogo divampato l’altra notte a Cascina Quadrifoglio. Molte le persone che hanno risposto all’appello dei volontari, donando cibo e attrezzature. Le fiamme, infatti, hanno distrutto le scorte alimentari per il periodo estivo, circa 4 tonnellate destinate ai 200 cani e ai 100 gatti ospitati nella struttura, ma anche agli altri animali, come pecore, conigli e piccioni, che qui trovano accoglienza. E sono andate inoltre distrutte le numerose attrezzature che servono ai 50 volontari che si prendono cura degli ospiti di cascina Quadrifoglio.
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«Ringraziamo tutti coloro che ci stanno fornendo un supporto concreto con donazioni che sono molto preziose in questo momento difficile – spiega Francesca, componente del consiglio direttivo di Enpa Pavia -. Ringraziamo persone, associazioni e realtà che si sono attivate per aiutarci. La loro generosità, con le donazioni ricevute per i nostri animali dopo l'incendio, è stata un gesto concreto di solidarietà che non dimenticheremo. Ogni contributo sta facendo la differenza per i nostri ospiti e i volontari». La struttura di via per Mirabello comprende alcuni capannoni ed è in uno di questi che è scoppiato l’incendio. Le fiamme hanno distrutto, oltre al cibo, anche l’officina e gli attrezzi. Dal tagliaerba agli utensili che servono per la pulizia, fino al pellet.
COSA SERVE
«Continuiamo a raccogliere aiuti per il cibo, medicinali per la prevenzione della filaria e il pellet per alimentare le stufe nella stagione invernale – spiegano da Enpa -. Ringraziamo anche le persone che hanno deciso di collaborare come volontari, fornendo un importante supporto».
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L’incendio era scoppiato nella notte tra domenica e lunedì. L’allarme era stato dato dal custode intorno alle 4, svegliato dalla sua cagnolina Milka, una tempestività che ha scongiurato che le fiamme si propagassero anche alle strutture dove si trovavano gli animali. Sul posto erano intervenuti, oltre ai carabinieri, quattro squadre dei vigili del fuoco di Pavia, che hanno domato l’incendio. Vigili che hanno aperto un’inchiesta per chiarire le cause, anche se i primi accertamenti sembrano escludere il dolo. A provocare il rogo potrebbe essere stato un corto circuito al frigorifero in cui erano custoditi i farmaci per gli animali. I pompieri hanno già dichiarato inagibile quel che resta del magazzino e ora bisogna intervenire per metterlo in sicurezza.
Stefania Prato