Collegi universitari, c’è un boom di richieste: oltre 1.300 domande (per 400 posti disponibili)
PAVIA. Boom di richieste per un posto in uno dei 12 collegi universitari Edisu (quelli pubblici) dell’Università di Pavia: il termine per presentare le domande si è chiuso il 5 agosto e le richieste di ammissione accettate sono state 1.343, con un incremento del 13,9% rispetto all’anno scorso. I collegi Edisu (11 a Pavia e 1 a Cremona dove c’è la facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia) hanno in totale 1.600 posti e quelli disponibili per i nuovi ingressi sono circa 400: il numero esatto delle domande che saranno accettate si saprà solo a settembre quando si potrà completare il calcolo delle uscite di chi avrà terminato il corso di studi e quindi lascerà libero il posto in collegio.
Crescita continua
L’aumento delle richieste vicino al 20% registrato quest’anno rispetto al 2024 è un dato che l’Università festeggia con soddisfazione, ma da cinque anni le domande di ammissione ai collegi Edisu si attestano attorno a una media di 1.300: in dieci anni si sono quasi triplicate.
«Si tratta di una sequenza straordinaria – commentano dall’ateneo –. Il riconoscimento di un governo efficiente del sistema collegiale che premia l’organizzazione degli studi a Pavia, attirando sempre di più studenti non residenti, italiani e stranieri».
«Un risultato – aggiunge il professor Francesco Rigano, presidente Edisu – che è un riconoscimento del gran lavoro di tutto Edisu. I collegi, quali luoghi di formazione crescita, davvero rappresentano la vocazione dell'Università di Pavia».
La carica delle ragazze
Tra i numeri del 2025 merita una sottolineatura l'alta percentuale femminile tra le richieste di ammissione a un collegio: 753 domande con un incremento (+21,4%) più alto rispetto al dato generale. Si registra inoltre, in confronto con lo scorso anno accademico, un bilanciamento tra italiani e stranieri: 656 le domande degli studenti italiani (+19,5%) e 687 quelle degli studenti stranieri (+9% ). Tra le scelte degli studenti, indicate al momento della richiesta di un posto in collegio, si conferma l'interesse per i percorsi di studio scientifico-tecnologici con 516 domande complessive di cui 235 di studentesse.
L’ultima classifica del Censis ha ribadito il primato nazionale dell'Università di Pavia per quanto riguarda il corso di laurea di Medicina, giudicato il migliore d'Italia. Per la prima volta il sistema accademico italiano sperimenta in questo percorso il semestre filtro e riesce anche in questo settore l'attrattiva dell’ateneo e della sua rete di servizi: i collegi Edisu registrano un forte aumento delle domande degli aspiranti studenti di medicina che salgono a 172 rispetto alle 112 dell'anno scorso.
La soddisfazione del rettore
«Gli studenti a Pavia vivono in una autentica comunità di apprendimento e formazione umana – commenta il rettore Francesco Svelto –. L’interesse sempre crescente per il sistema collegiale è quindi il risultato della accelerazione data in questi anni alla identificazione della città come campus universitario allargato. Nel giro di pochi anni verranno inoltre rinnovate diverse strutture collegiali e sarà realizzato un nuovo collegio in pieno centro. Ci sono le condizioni ideali per favorire l'incontro tra giovani ed innovazione».
Non solo una stanza
I collegi non sono solo “alberghi” per accogliere gli studenti: sono in qualche modo il motore di numerose attività formative e culturali. Anzitutto il progetto “L’Università nei Collegi” pensato per far crescere integrazione fra Università e collegi (pubblici e privati). Ma vi sono anche altre iniziative, tutte qualificate dall’essere comunità: attenzione all’inclusione, con la disponibilità di camere domotiche e il costante coordinamento con i servizi dell’ateneo; proposte culturali suggerite dagli studenti e dalle associazioni ex alunni, magari nella prospettiva quale è quella del Collegio Fratelli Cairoli di valorizzare il patrimonio museale custodito nel collegio.