Ciconio, Distilleria Delaurenti apre e riporta in vita la Società
Giovedì sera a Ciconio si è svolta l’attesa inaugurazione della nuova Distilleria Delaurenti, che ha sede nella storica Società operaia e ha riportato in vita un luogo chiuso da tempo.
La cerimonia, arricchita da musica e un rinfresco, ha attirato numerosi appassionati e curiosi e ha visto la presenza del sindaco di Ciconio, Fabrizio Ferrarese, che è anche papà di due dei tre soci, i fratelli Stefano e Alberto Ferrarese. Il momento clou è stato il tradizionale taglio del nastro, simbolo di un nuovo inizio per questa realtà artigianale situata in pieno centro.
I soci, Ivo Chabod e i fratelli Stefano e Alberto Ferrarese, hanno condiviso alcune riflessioni sul percorso intrapreso: «L’inaugurazione è la conferma di un percorso cominciato mesi prima. La produzione, infatti, è iniziata già da qualche tempo e ora sono finalmente aperti anche il punto vendita e il punto di degustazione, dove i visitatori possono assaggiare i prodotti realizzati con passione e cura. Il team sta lavorando anche a tante innovazioni, portando qualcosa di nuovo alla tradizione dei liquori del territorio. Tra le novità, per esempio, c’è il nostro gin, che abbiamo chiamato SP51, in onore della strada su cui si affaccia la sede. Una bottiglia di genepy, invece, è presentata con l’etichetta capovolta».
La Distilleria Delaurenti vuole unire la tradizione a ciò che oggi attira e innova: tra l’altro porta il nome di un’attività che fino a pochi anni fa si trovava a Castellamonte ed era stata fondata nel 1948 da Severino Delaurenti, originario di Ciconio. L’iniziativa, quindi, si situa al tempo stesso nel solco di una tradizione con molti degli spiriti che venivano già prodotti dalla vecchia attività, ma anche in quello dell’innovazione, sia per la presenza di giovani e nuovi gestori sia per i prodotti e le idee originali che caratterizzano il loro catalogo.
Per quanto riguarda le materie prime l’attenzione al territorio è forte: «Utilizziamo tutti prodotti del territorio, come le erbe dalla Valle Soana per il genepy e il miele del Parco nazionale del Gran Paradiso per altre produzioni». La volontà è mantenere un legame stretto con il territorio, valorizzando le eccellenze locali. Oltre alla produzione, i soci hanno annunciato l’organizzazione di eventi e serate di degustazione, anche private, per coinvolgere ancora di più la comunità e gli appassionati. La distilleria è aperta dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 18.30, con possibilità di visitare e acquistare i prodotti in loc, ma anche sfruttando i canali online. La serata di inaugurazione è stata un grande successo di pubblico, curiosi e concittadini: un evento ben augurale per un’attività, in un luogo importante del paese, che riparte proprio dai giovani del territorio.