Vigevano, Boglio capitano dopo Rossi «Emozionato e consapevole del ruolo»
Si fa presto a dire capitano, ma a Vigevano è qualcosa che non è esattamente uguale ad altri posti. Comincia a capirlo Alfredo Boglio, esterno 22enne che coach Salieri e club hanno designato come nuovo capitano del corso tutto rinnovato della Elachem. Un ruolo non da poco dal momento che Boglio prende idealmente il testimone da uno che sarà, nella hall of fame vigevanese, capitano per sempre, ovvero Pippo Rossi che ha appena chiuso sette anni indimenticabili in canotta gialloblu. «Ho conosciuto Pippo, abbiamo amici in comune e so benissimo il lavoro incredibile che ha fatto a Vigevano – spiega Boglio, fresco di nomina – Ci siamo anche sentiti e, pur vestendo ora un’altra maglia, mi ha esortato a caricare sempre i ragazzi e a condurli soprattutto nei momenti meno facili». Come in ogni stagione e come per ogni squadra, ovvio che ce ne saranno, come ci saranno momenti di esaltazione e condivisione per un gruppo giovane, talentuoso e polivalente che si sta conoscendo e scoprendo. Boglio, nativo di Trecate racconta di esser stato spesso al PalaBasletta a seguire e tifare Vigevano: «Inevitabile che mi entrasse nel cuore, con quell’ambiente, quella passione, quel tifo incredibile e unico. E adesso non mi sembra vero che sia toccato a me diventarne il capitano. Sono orgoglioso ed emozionato, ringrazio società e coach per questo incarico in una piazza così importante. Non vedo l'ora di conoscere i tifosi. Conosco di persona un vecchio capitano come Federico “Mine” Ferrari e ogni volta che viene al palazzetto è accolto in maniera fantastica. Spero di poter vivere le stesse sensazioni».
La carriera
Boglio, cresciuto nel vivaio di Trecate, è poi passato nelle giovanili dell’Olimpia Milano, della Stella Azzurra Roma e infine al College Borgomanero, club con il quale gioca anche in B alcune stagioni (molto buona quella 2021-22 con 30’, 14 punti, 4 rimbalzi e 5 assist di media). Un’annata che gli è valsa la chiamata in A2 della Juvi Cremona (16’ e 4 punti a partita). Poi, un’esperienza in Ncaa con i Robert Morris Colonials prima dell’approdo a Pistoia nella scorsa Lba con 10 presenze e 8.5’ a gara. Al di là di statistiche e dati tecnici che certamente avranno un peso importante negli equilibri di coach Salieri, il piglio di Boglio sembra quello giusto per il ruolo assegnatogli. Approccio solare quanto sereno e determinato, buona dose di profilo da guascone, ma già l’esperienza giusta per essere guida del gruppo. E poi, volto e fisico da giovane star hollywoodiana che non passeranno inosservati al sempre folto parterre femminile del PalaElachem.
Vicecapitano sarà Saverio Mazzantini, il “vecio” (si fa per dire) con i suoi 30 anni e già tante battaglie. «Boglio capitano è una bella storia che unisce leadership tecnica alle sue radici di tifoso cresciuto sui gradoni del PalaBasletta. Scelta perfetta e opportuna, sarà il miglior riferimento per i ragazzi», chiosa Salieri. Boglio sarà capitano non giocatore nelle prossime amichevoli visto il malanno alla caviglia che si è procurato al primo allenamento stagionale: «Mi fa ancora male, farò una risonanza a breve, ma i primi esami hanno escludo danni ossei e questo è positivo», chiude il neo capitano ducale che tornerà disponibile tra alcune settimane.
Il raduno
Cambiamento di programma proprio in concomitanza con il raduno definitivo di oggi che, rispetto a quanto inizialmente comunicato, si terrà al PalaElachem e non al palasport di Parona. L’allenamento inizierà alle 17, mercoledì 20 agosto primo test amichevole al PalaLido Allianz Arena di Milano con l’Urania (serie A2), nella palestra2 che non ha spazi di accesso al pubblico. Per vedere i nuovi gialloblù all’opera occorrerà quindi attendere la seconda amichevole fissata per sabato 23 agosto a Fiorenzuola (ore 18). —
Fabio Babetto