Poliambulatori e sale operatorie: così l’ospedale di Voghera cambierà volto
VOGHERA. Laboratori, sale operatorie, ambulatori polispecialistici. Ma anche spogliatoi nuovi per il personale, una centrale di sterilizzazione, un’area gioco all’aperto per pediatria. Ci sarà tutto questo e molto altro nel progetto da circa 13mila metri quadrati che riguarda la costruzione del nuovo padiglione dell’ospedale di Voghera e la rifunzionalizzazione dei piani seminterrati degli edifici attigui.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15271690]]
Nel documento di indirizzo alla progettazione, redatto nei giorni scorsi da Asst Pavia, c’è già una bozza di come si dovrà strutturare l’intera operazione, e soprattutto si delinea già la disposizione degli spazi con tanto di descrizione di ciò che vi verrà collocato. Disposto su 6 piani fuori terra e uno interrato, il nuovo padiglione sarà così strutturato. Il piano interrato (1.100 mq) sarà ad uso esclusivamente tecnico, con tutta l’impiantistica meccanica ed elettrica di tipo pesante e l’impiantistica dedicata ai locali del piano interrato dei padiglioni adiacenti, quelli che vengono indicati come M e M1 (in cui sono ospitati i reparti di radiologia, pronto soccorso, cardiologia, neurologia, ortopedia traumatologia, riabilitazione, chirurgia e medicina).
Al piano terra del nuovo edificio (1.120mq) verranno realizzati il laboratorio analisi (500 mq), l’anatomia patologica (300 mq), la nuova camera calda (ovvero l’ambiente chiuso dove le ambulanze possono accedere e scaricare i pazienti in modo sicuro e protetto) a servizio del Pronto Soccorso (150 mq), un ambulatorio pre triage con attese per barellati e deambulanti (50 mq) e la postazione di polizia. Da livello strada verso i piani superiori si prevede la realizzazione di un corpo di collegamento verticale che costituisce l’accesso per i visitatori/pazienti esterni al nuovo edificio.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15259116]]
Al piano terra la torre non sarà collegata all’edifico principale, mentre ai livelli superiori verrà collegata tramite bretella di collegamento. Il primo piano del nuovo edificio (1.480 mq) troveranno collocazione le degenze afferenti all’area poli specialistica di otorinolaringoiatria, urologia e oculistica (26 posti letto e 4 camere per isolati col filtro), mentre al secondo piano (1.530 mq) ci sarà il reparto di ostetricia-ginecologia (11 posti letto e 2 ambulatori) e il nido (10 culle). Nella restante parte è previsto un pronto soccorso ostetrico-ginecologico con un’area specifica dedicata per la violenza di genere (3 ambulatori).
Salendo al terzo piano (1650 mq) si troveranno il blocco nascita (3 sale travaglio, 1 sala parto, 1 sala parto convertibile in sala operatoria, 1 sala operatoria) e un’area destinata ad ambulatori a bassa intensità chirurgica. Il quarto piano (1.560 mq) sarà di pertinenza esclusiva dell’area interventistica afferente al blocco operatorio (5 sale operatorie e una sala operatoria ibrida), mentre il quinto (1470 mq) conterrà tutti gli impianti a servizio del nuovo edificio. Il piano di copertura del nuovo edificio (1.470 mq) ospiterà l’impianto fotovoltaico a servizio del nuovo edificio.
Il progetto, finanziato con 52 milioni da regione Lombardia, prevede però anche la sistemazione dei locali interrati degli edifici M e M1 (2090 mq): al piano interrato nella porzione sottostante l’edificio M1 è prevista la centrale di sterilizzazione (500 mq) con la realizzazione di un percorso lineare sporco –pulito –sterile. —