Per Tota Vica 101 anni pieni di lavoro, politica e solidarietà
Una vita lunga un secolo fatta di pillole di saggezza dispensate a piene a mani a familiari e amici, animata da fede incrollabile, spirito di servizio ed attenzione a chi fa più fatica nella vita. Compleanno da record, mercoledì pomeriggio, per Domenica Lodovica Cortese, per tutti “tota Vica”, nata a Cuorgnè il 20 agosto 1924.
Tota Vica rappresenta un’autentica memoria storica per la città delle due torri. La giornata in cui ha spento le sue 101 candeline è stata impreziosita da ricordi, attimi emozionanti e manifestazioni di affetto da parte del fratello, dei numerosi nipoti e pronipoti, erano circa una ventina, di amici e conoscenti. Per l’occasione, il parroco don Ilario Rege Gianas ha celebrato la messa nell’abitazione di via Pagliotti dove l’ultracentenaria vive amorevolmente seguita dalla nipote Carla, stimata e conosciuta ex insegnante di scuola primaria. Al momento di festa hanno partecipato anche la sindaca Giovanna Cresto, l’assessora alle Politiche sociali Elisa Troglia ed il consigliere comunale Bruno Bruschi.
Domenica Lodovica Cortese ha lavorato per oltre quarant’anni negli uffici della locale esattoria. Donna forte, appassionata e determinata, tota Vica ha vissuto da ragazza gli anni bui della Seconda guerra mondiale, è stata volontaria in parrocchia, iscritta all’Azione cattolica e presidente della Casa di riposo Umberto I. È stata, inoltre, impegnata in politica tra le fila dell’allora Democrazia cristiana ed ha ricoperto il ruolo di consigliere nella commissione dell’Eca, Ente comunale di assistenza. «Zia Vica – confida il nipote Giorgio Cortese, ex sindaco di Favria –, ha sempre seguito e insegnato ai propri cari i valori importanti del lavoro, rispetto e cura dei suoi adorati nipoti, i suoi punti cardine di una vita lunga un secolo con tanto, ma tanto volontariato. Centouno anni e il tuo cuore è luce: resta con noi ancora a raccontarci storie e a insegnarci la forza di chi ha vissuto tanto e ha ancora tanto amore da donare». Per il super genetliaco, ovviamente, non è mancata una deliziosa torta crostata.Chiara Cortese