Il mister della Voghe dopo la sconfitta in rimonta contro il Pavia: «Tanta rabbia per un derby buttato»
Sport. Una sceneggiatura degna di un film da record di incassi premia il Pavia, che si prende il derby del Parisi con una rimonta folle, compiuta nello spazio di 5'. Il 3-2 finale lancia gli azzurri al prossimo turno di Coppa Italia, sul campo dell'Oltrepo, per la gioia di mister Stefano Bellinzaghi, che mantiene l'equilibrio, ma elogia la squadra, ben sapendo che la strada è lunga: «Abbiamo sempre cercato di fare la partita, con l'atteggiamento giusto – dichiara il tecnico azzurro- la Vogherese si è chiusa bene, e ha fatto due gol sui primi tre tiri. E' chiaro che l'espulsione ci ha agevolato, abbiamo aggiunto più peso in area, e siamo stati bravi a crederci sempre».
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«Non mi sono piaciuti i due gol»
La capacità di reagire e di crederci sempre, unita alla profondità della rosa, con gli ingressi incisivi dalla panchina di Pace e Ardemagni, hanno svoltato il match in direzione Pavia: «Il cuore, la voglia di non arrendersi e la capacità di invadere la metà campo avversaria sono tutti aspetti molto positivi in potenza, perché siamo soltanto al 24 agosto, e tutte le squadre sono in fase di costruzione». Mister Bellinzaghi coglie poi un difetto da correggere: «Non mi sono piaciuti i due gol subiti, nati da situazioni diverse, ma fa parte di questo periodo».
Cavaliere: «Tanta rabbia»
Morale decisamente nero in casa Vogherese, con mister Andrea Cavaliere che non riesce a capacitarsi di questo ko maturato nel finale di derby, sperperando un doppio vantaggio che sembrava la garanzia della vittoria finale. «C'è tanta rabbia per aver buttato via la partita. Volevamo dare una soddisfazione ai nostri tifosi, in una gara sempre molto sentita come questo derby, davanti ad un'ottima cornice di pubblico. La differenza l'hanno fatta i dettagli, noi siamo stati ingenui in alcuni momenti topici. Parlo della seconda ammonizione di Panarello, che ha sparato lontano un pallone in modo inutile, e di una punizione battuta in fretta mentre stavamo vincendo , nel finale di gara. Serviva anche più attenzione nella marcatura in area, con quei gol presi in maniera identica. Peccato perchè per 89' abbiamo fatto un'ottima gara. L'avevamo preparata cosi, restando compatti e ripartendo o cercando la giocata tra le linee, sapendo che il Pavia è una squadra molto fisica. Ripartiamo da questi 89 minuti, in cui ho visto tanti segnali positivi, chiaramente resta tanta amarezza per quel finale, soprattutto per il valore che ha il derby per la nostra gente».
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Il patron della Vogherese Cavaliere muove qualche appunto nei confronti della direzione arbitrale, e scuote la squadra: «L'espulsione è corretta, ma la gestione generale dei cartellini non mi è piaciuta. La squadra deve essere più attenta nei minuti finali, intendo come attenzione e concentrazione». La Voghe saluta cosi la Coppa Italia, come già era avvenuto nella passata stagione, quando i rossoneri persero, sempre in casa, con l'Oltrepo, ai calci i di rigore.ALESSANDRO QUAGLINI