Ivrea, caos in carcere: violenze e proteste in 24 ore
IVREA. Nuova giornata di violenza e tensione nella Casa Circondariale. Ieri mattina, lunedì 25, un agente è rimasto ferito mentre cercava di sedare una lite tra due detenuti, mentre nel primo pomeriggio un recluso ventenne di origine nordafricana ha colpito con un pugno un altro agente dopo aver preteso l’accesso immediato all’infermeria. Il poliziotto ha riportato lesioni con una prognosi di venti giorni.
Martedì mattina, invece, un detenuto si è arrampicato sul muro del cortile passeggio chiedendo di poter effettuare una telefonata: solo dopo due ore di trattativa è sceso.
Il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci, parla di «carceri sempre più simili a campi di battaglia» e denuncia «un livello di degrado e disorganizzazione ai massimi storici» con un personale «allo stremo e senza una guida stabile da quattro anni». L’appello è rivolto al ministro della Giustizia Carlo Nordio e al capo del Dap Giovanni Russo De Michele perché dispongano «interventi immediati e accertamenti ispettivi».