Miraggio casa: per comprarla servono 72 anni di risparmi
Pavia. Andare in pensione a 70 anni, diventare proprietari di casa a cento. Sempre che l’aumento dell’aspettativa di vita lo permetta. È lo scenario che disegna la ricerca “I giovani e la casa 2025” condotta nel mese di agosto da Ener2Crowd, piattaforma e app numero uno in Italia per gli investimenti sostenibili.
Una generazione in difficoltà
A un giovane della “generazione Z” (attorno ai trent’anni neolaureato o lavoratore da pochi anni) per comprare casa a Pavia città servono almeno 72 anni di risparmi: il triplo circa di quello che serviva a suo padre o a sua madre. Se invece riesce ad accendere un mutuo (quindi offrendo tutte le garanzie chieste dagli istituti di credito, dalla busta paga fissa all’acconto per l’acquisto immobiliare) bastano “soltanto” 55 anni di risparmi. La piattaforma Ener2Crowd ha fatto i calcoli sulla base dei dati Istat relativi ai redditi e ai prezzi immobiliari.
Il reddito medio a Pavia è di 1.920 euro con una capacità di risparmio annuale (sempre media) di 3.460 euro. Il prezzo medio di un appartamento di 100 metri quadrati è di 250mila euro: quindi per acquistarlo servono 72 anni di risparmi, al netto di imprevisti che si mangino parte dei soldi accantonati.
Non va molto meglio per chi riesce ad accendere un mutuo: se si ha una scorta (personale o familiare) che copra la garanzia, servono almeno 55 anni di risparmi per acquistare casa. Ener2Crowd ha fatto i calcoli su un appartamento di 100 metri quadrati che, per una città come Pavia, è una pezzatura già parecchio importante. Inoltre ha tenuto presente l’impegno finanziario di un singolo: per una coppia di lavoratori (quindi con due redditi) gli anni di risparmi necessari per acquistare casa si dimezzano o quasi. Restano comunque altissimi.
Le cause
Ma perché rispetto a vent’anni fa soltanto acquistare casa è diventato così difficile?
Le difficoltà di accesso al credito restano significative a causa dei salari bassi, della scarsa liquidità iniziale e della precarietà occupazionale che frenano la capacità di ottenere un mutuo.
Contemporaneamente in una città come Pavia i prezzi immobiliari sono continuati a crescere trainati dagli acquisti per investimento a loro volta trainati dal boom di iscrizioni all’università e dallo sviluppo del polo sanitario. In questo contesto, il Fondo di Garanzia Prima Casa ha svolto un ruolo decisivo: lo scorso anno, a livello nazionale, circa 80 mila under 36 hanno beneficiato di questo strumento che consente di finanziare fino al 100% del valore dell’immobile; ma il sostegno più rilevante continua a venire dal nucleo familiare: in Italia il 64% degli under 40 non è ancora riuscito a diventare proprietario e circa un milione di giovani non può permetterselo. Tra chi ce l’ha fatta, quasi un terzo (32%) ha potuto farlo solo grazie all’aiuto economico dei genitori.
La situazione in Italia
Acquistare casa a Pavia costa, ma a Milano costa il doppio un giovane nel capoluogo regionale per acquistare casa impiegherebbe 147 anni senza mutuo e 141 anni con il mutuo.
A Roma rispettivamente 101 e 87 anni, a Firenze 95 e 79. Tempi lunghissimi a causa dell’attuale mercato del lavoro e alle basse e incostanti retribuzioni, anche a Bolzano (89,9 anni senza mutuo), Bologna (85,5 anni), Monza e Brianza (83,3 anni), a Venezia (82,4 anni), a Lucca (82 anni), Siena (82 anni), Pisa (82 anni), Torino (81,7 anni), Savona (80,9 anni), La Spezia (80,9 anni), Trento (80,2 anni), Brescia (78,7 anni), Bergamo (78,7 anni), Rimini (77,6 anni), Genova (76,9 anni) e Trieste (75,6 anni). In molti casi oltre il triplo del tempo che impiegavano le generazioni precedenti, considerando che fino agli Anni Settanta del secolo scorso, anche un operaio, con il suo stipendio medio di 50 mila lire al mese, poteva permettersi in circa 20 anni di acquistare un appartamento in una zona centrale.