Strambino e Champoluc in lutto per Manoel
STRAMBINO
Strambino e Champoluc sono in lutto per la morte del ventenne Manoel Elia Foggetti. Nella tarda serata di martedì 26 agosto il giovane è deceduto all’ospedale Parini di Aosta, dove era stato a ricoverato d’urgenza dopo un incidente stradale avvenuto sulla strada regionale 45 della Val d’Ayas, in loalità Cornu di frazione Periasc. Il quad sul quale viaggiava Manoel, nato il 12 gennaio 2005, si è scontrato, per cause in via di accertamento da parte dei carabinieri di Verres, con una vettura che sopraggiungeva in senso opposto. Il ragazzo, prontamente soccorso, è subito apparso in condizioni gravi ai primi soccorritori e trasportato con l’elisoccorso. Senza gravi conseguenze fisiche, ma in stato di shock, è stato portato all’ospedale anche l’automobilista.
Manoel Elia Foggetti è scomparso a tre settimane di distanza dalla giovane Gaia Manogolini, 24 anni, che aveva perso la vita nel pomeriggio di domenica 3 agosto in Valle d’Aosta, a seguito della caduta da una decina di metri di altezza presso il laghetto di Chamois, in Valtournenche mentre stava completando l’atterraggio dopo il lancio sul parapendio dai 2500 metri di altitudine dal Col Falinere.
«Purtroppo in questo agosto dobbiamo registrare la seconda scomparsa di un giovane in Valla d’Aosta - ha commentato la sindaca di Strambino Sonia Cambursano -. Non conoscevo personalmente Manoel ma di nuovo, come mamma prima ancora che come prima cittadina, mi sento molto vicina e condivido il dolore della famiglia a partire dalla mamma Sara Giorda».
Manoel viveve insieme alla madre e alla sorella Aurora nella Traversa Duca di Genova, a Strambino. Sara Giorda gestisce una panetteria a Brusson mentre la sorella di qust’ultima, Judy, ha la rivendita di pane a Strambino, all’angolo della centrale piazza della chiesa.
Il padre di Manoel, Rocco, dal 2011 è il gestore del ristorante tavola calda Du Soleil a Champoluc, in località Ciacerio, all’arrivo dell’impianto di risalita della frazione Frachey di Champoluc, nel mezzo delle piste del Monterosaski, non distante dal luogo dell’incidente nel quale ha perso la vita il giovane strambinese.
«Il nostro grande dolore - sono le parole di papà Rocco - è dovuto non solo alla grave perdita di un figlio giovanissimo ma anche di un ragazzo buono e volonteroso lavoratore. Manoel lavorava con grande impegno perché voleva guadagnarsi la vita con il suo lavoro - ha aggiunto Rocco Faggetti - e, per la sua giovane età, stava diventando davvero un bravo piazzaiolo». «Non sappiamo ancora quando sarà possibile fare il funerale del nostro ragazzo - ha concluso il padre di Manoel - perché, oltre ad attendere di stabilire la dinamica dell’incidente da parte delle competenti autorità, siamo anche in attesa dei risultati dell’autopsia e del successivo nulla osta della Procura della Repubblica di Aosta per dare al nostro sfortunato Manoel l’ultimo saluto». Sandro Ronchetti