Sconti sulla tassa rifiuti a chi differenzia di più
Certosa. Verrà introdotta in autunno la tariffa che punta a premiare i cittadini virtuosi, quelli che producono una quantità ridotta di spazzatura indifferenziata, e a raggiungere quota 80% di raccolta differenziata. Un nuovo sistema tariffario che, nell’arco di un triennio, potrebbe portare ad una diminuzione della tassa rifiuti. Perché l’idea che sta alla base della Tarip (Tassa rifiuti puntuale) è che si paga in base alla quantità di spazzatura prodotta, con una tassazione inferiore per chi fa più differenziata. Sistema che è al centro del nuovo contratto che legherà Comune e Asm per i prossimi anni.
«Asm si sta già occupando del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti sul nostro territorio comunale – spiega il sindaco Marcello Infurna -. Ora si procederà ad un rinnovo contrattuale che prevede la tariffa puntuale, con l’utilizzo di bidoni dotati di microchip in modo da verificare la quantità e la qualità del conferimento».
la novità del microchip
Grazie ai microchip, sarà possibile infatti l’identificazione di ciascun residente e il controllo sulla spazzatura prodotta. «Una volta che la nuova convenzione con Asm entrerà in vigore, l’amministrazione organizzerà assemblee pubbliche per spiegare il nuovo meccanismo di raccolta – spiega il sindaco –. Si informerà la cittadinanza in modo capillare e si provvederà alla distribuzione dei nuovi bidoni, anche ai condomini. Una volta che il contenitore raggiungerà il livello massimo, non si potrà più aprire. L’introduzione della Tarip costituisce un deterrente nella produzione di spazzatura. È chiaro che queste nuove modalità comporteranno una responsabilizzazione molto alta e un’elevata attenzione al conferimento. L’obiettivo è quello di tutelare l’ambiente e ridurre i volumi di indifferenziata che ha elevati costi di smaltimento». Il primo cittadino avverte che ci saranno sanzioni salate per chi conferisce in modo errato e assicura che, nel giro di tre anni, si avrà un risparmio in bolletta. «Dalle stime fatte, dovrebbe vedersi un calo della parte di spesa legata al conferimento e quindi una riduzione della tassa. Dipenderà dalla qualità del conferimento nel lungo periodo – spiega -. Questo è un tema su cui da tempo sta lavorando l’amministrazione che punta anche ad un miglioramento del servizio».