A Broni il mesotelioma uccide ancora: manager e papà stroncato a 43 anni
Broni. Continua ad allungarsi la lista di morti di mesotelioma a Broni. Ma questa volta, il lutto fa ancora più male, visto che all’elenco si è aggiunta una giovane vita: la fibra killer si è portata via, in appena un anno, Valerio Beccacci, 43 anni, manager finanziario di successo, con una importante carriera in Italia e all’estero, marito e papà di tre figli.
gli anni a broni, poi londra
La famiglia è originaria di Finigeto, frazione di Montalto Pavese, dove possiede un’azienda vitivinicola. Valerio cresce a Broni, dove è già un brillante studente e frequenta la parrocchia e l’oratorio. In quegli anni, la Fibronit è ancora in funzione (chiuderà nel 1993) e di amianto sugli edifici e nell’aria ce n’è tantissimo.
«Si è laureato con 110 e lode alla Bocconi, solo in tre nel suo corso, e ha subito ricevuto parecchie offerte lavorative - ricorda la mamma Antonella -. Ma lui aveva già deciso di andare all’estero». Valerio si trasferisce a Londra dove assume importanti incarichi nelle banche d’affari Lehman Brothers e Morgan Stanley. Nella City rimane poco meno di vent’anni e, intanto, si sposa con Lisa: dal matrimonio nascono tre figli.
Ma per Valerio si profila il ritorno in patria: il gruppo assicurativo Athora, infatti, gli affida la direzione strategica della filiale italiana, un altro incarico di prestigio e di grande responsabilità. Tornato in Italia, prende casa nell’Alessandrino, ma senza dimenticare Broni e Finigeto, dove torna sempre molto volentieri. Purtroppo, la malattia è dietro l’angolo e nemmeno le cure riescono a fare qualcosa. Valerio ha vissuto la malattia con grande lucidità, confortato dalla sua grande fede e dalla vicinanza dei familiari e degli amici, tra cui l’arciprete di Stradella, don Gianluca Vernetti.
«Era un momento in cui era molto felice sia dal punto di vista familiare che lavorativo - ricorda la mamma -. Purtroppo è stato molto sfortunato per quanto riguarda la salute. Si era pensato ad un trasferimento in America per le cure, ma i protocolli sono uguali in tutto il mondo. Sappiamo che da noi ci sono ancora tanti malati di mesotelioma, di amianto ce n’è ancora molto, è una spada di Damocle che pende sulle nostre teste».
«sorriso sincero»
Tantissimi i messaggi di cordoglio: «La strada che hai tracciato con il tuo esempio è il ricordo della tua intelligenza, della tua serenità e del tuo spessore. Ed è illuminata dal tuo sorriso», dicono gli amici di una vita. «Il tuo sorriso sincero, la determinazione instancabile e la capacità di essere sempre amico di tutti resteranno per sempre nei nostri cuori», il cordoglio dei compagni di classe.
Oltre alla mamma Antonella, alla moglie e ai figli, il 43enne lascia il papà Vittorio e il fratello Gabriele. I funerali si terranno sabato mattina alle 10, in basilica a Broni.