Licenziamenti Shein, il Comune di Stradella pressa l’azienda: «Favorire l’arrivo di nuovi clienti»
STRADELLA. Il nodo dei ricollocamenti e la ricerca di nuovi clienti che possano subentrare a Shein quando, a fine dicembre, chiuderà la logistica di Stradella per trasferire l’attività in Polonia, lasciando a casa 311 lavoratori a tempo indeterminato tra operai e impiegati. Sono stati questi i temi dell’incontro tra il sindaco di Stradella, Gianpiero Bellinzona, e i sindacati impegnati nella vertenza.
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Rioccupare i capannoni
Al di là della trattativa sindacale, che si sta svolgendo sotto l’egida della prefettura di Pavia, il sindaco Bellinzona vuole aprire un secondo canale di contatti, interpellando direttamente l’azienda, ma anche i proprietari dei capannoni, per capire se ci siano reali interessi in un subentro di un altro cliente, con la speranza che altri lavoratori vengano ricollocati e conservino l’impiego.
«La situazione è molto complicata, ma le conseguenze non saranno immediate per i dipendenti, visto che il magazzino resterà aperto fino alla fine dell’anno, poi dovrebbe scattare la Naspi che consentirà al personale di avere un po’ di respiro in attesa di trovare una nuova ricollocazione - sottolinea Bellinzona -. Al di là della trattativa sindacale, durante la quale le parti sociali chiederanno garanzie sulla copertura economica per i lavoratori che escono, si sta cercando di capire se ci sia interesse a rioccupare gli spazi che restano liberi, in modo da poter ricollocare almeno una parte dei dipendenti. Per questo, nei prossimi giorni intendo contattare l’azienda Fiege e anche la proprietà dei capannoni per capire se sono in corso delle trattative e se potrebbero esserci degli sviluppi prima della fine dell’anno».
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La chiusura della logistica Shein e il rischio che oltre 300 persone restino in strada preoccupa non poco il primo cittadino di Stradella, che ha intenzione di mettere in campo tutte le azioni possibile per supportare l’azione dei sindacati a tutela dei lavoratori. «Nonostante Fiege abbia garantito il ricollocamento di una sessantina di lavoratori tra Stradella e Castel San Giovanni, il licenziamento di tutti gli altri rischia di avere ricadute pesantissime sul territorio, con famiglie che non riusciranno più a far fronte a spese per le utenze o il mantenimento dei figli - aggiunge Bellinzona - . Questo contesto ci sta preoccupando in modo pesante e seguiremo costantemente l’evolversi della questione, confidando in una soluzione il più possibile positiva».
Asfalti e viabilità
Durante l’incontro, oltre alle vertenze sindacali, il sindaco ha affrontato anche aspetti più in generale del polo logistico di Stradella, dove sono impiegati migliaia di lavoratori.
«I sindacati hanno riconosciuto il grande impegno dell’amministrazione di Stradella per quanto riguarda l’attenzione al tema dei trasporti e le manutenzioni effettuate nell’area, dove sono appena terminati una serie di lavori di asfaltatura in alcuni punti piuttosto danneggiati. Inoltre, a breve partiranno anche i lavori di messa in sicurezza del cavalcavia del quartiere Badia, che tornerà a doppio senso, in modo che dal centro città si potrà raggiungere il polo industriale più velocemente. In questo modo andiamo a rispondere ad un’altra esigenza particolarmente richiesta dai lavoratori delle logistiche che utilizzano quel tragitto». —
oliviero maggi