Pattinaggio artistico, rilancio e nuovi progetti
FORNO CANAVESE. L'unione fa la forza. È questo il motto che potrebbe descrivere in modo esaustivo quanto accaduto tra l'Asd Le Sirene di Forno Canavese e l'Asd FedEle Trainer Academy di Lessolo che hanno deciso di avere un connubio molto stretto di collaborazione, con un obiettivo molto chiaro in mente: costruire un futuro alle giovanissime atlete di ginnastica artistica ancora più radioso sia a livello qualitativo, che umano. La collaborazione è iniziata un anno fa e ha consentito di porre le basi per questo nuovo sviluppo che offre ulteriori opportunità formative alle atlete.
Roberta Di Eugenio, direttrice tecnica de Le Sirene di Forno Canavese e Sara Lucente, della FedEle Trainer Academy, di Lessolo, da questa stagione, per alzare ulteriormente l'asticella si avvarranno anche della preziosa collaborazione del maestro pluricampione conosciuto e apprezzato in tutto il mondo Mauro Mazzoni, classe 1975, originario di Roseto degli Abruzzi, per implementare un aspetto molto importante dell’attività, soprattutto a livello di personalità ed ambizione nello svolgere gli allenamenti e contribuire alla crescita tecnica delle ragazze. La società Le Sirene presieduta da Nunzio Di Noto è dunque pronta ad iniziare questa avventura, che ha tutte le prerogative per essere vincente, anche se bisogna continuare a mantenere i piedi ben saldi a terra e lavorare (e divertirsi) in palestra.
A raccontare questo progetto e i prossimi obiettivi è la direttrice tecnica de Le Sirene Roberta Di Eugenio.
Come nasce questa collaborazione?
«Abbiamo lavorato fianco a fianco con Sara Lucente già nello scorso anno sportivo, dove non soltanto abbiamo consolidato l'equilibrio organizzativo settimana dopo settimana, ma anche riscontrato affinità artistiche, che abbiamo deciso di portare avanti insieme. Così è nato il sogno, che si realizza con l’arrivo Mauro Mazzoni a far parte del nostro progetto, che già a partire dal mese di ottobre vedrà lo svolgimento di prove gratuite con il maestro che saranno effettuate nelle scuole di Forno Canavese, Feletto e Tavagnasco. Al momento abbiamo già fortunatamente molte adesioni, ma speriamo ci siano ancora tante iscrizioni».
Vuole tracciare un profilo di Mazzoni?
«Certo. Mazzoni è una promessa del pattinaggio artistico e ha bisogno di poche presentazioni. Fin da bambino studia e impara dai suoi idoli, guardandoli e riguardandoli addirittura notti intere. Pattinava sull'asfalto sotto casa e sognava di diventare un campione, obiettivo poi raggiunto. Inizia a vincere all'età di dodici anni e costruisce una grandissima carriera che dura da più di vent'anni. Una carriera piena di medaglie, trofei e riconoscimenti in tutto il mondo. Una stella che trasmette tutto il suo sapere ai suoi allievi e da quest'anno sarà qui da noi a mettere le basi per costruire una grande scuola di pattinaggio artistico».
E poi c’è un palmares di tutto rispetto. È così?
«Altro che, Mazzoni in carriera ha ottenuto quattordici ori e cinque argenti. Partendo dagli ori, il primo è stato quello di pattinaggio artistico ai Mondiali di Bordeaux nel 1997, seguito poi dai Mondiali di Bogotà nel 1998, oltre a quattro titoli di Coppa di Germania a Freiburg, sette titoli con la Nazionale italiana agli Europei nella categoria Senior ed alla vittoria della coppa del mondo a Firenze a livello professionistico. Per quanto concerne invece il secondo gradino più alto del podio, Mazzoni, ha indossato la medaglia d'argento ai Mondiali in Australia, quelli in Nord America a Springfield, in Argentina a Mar del Plata ed infine a Bangkok in Cina. Un maestro dalla mentalità vincente, ma soprattutto che può insegnare e migliorare la tecnica di ogni ginnasta».
Che cosa si aspetta dalle prime lezioni?
«Entusiasmo e profumo di professionalità ulteriore nel nostro proporre sport. Inizieremo corsi di primo avviamento, ma anche per principianti, oltre che di perfezionamento e preparazione alla fase agonistica. Chi vorrà avvicinarsi per la prima volta a questa disciplina o vorrà continuare a praticarla, potrà venirci a trovare al Palazzetto dello sport Sergio Benedetti di Forno, oppure alla scuola Primaria di Feletto e gli impianti sportivi di Tavagnasco. Per quanto concerne poi l'utilizzo dello strumento base per poter praticare questo sport, i pattini, si potranno noleggiare anche da noi».
Facendo un passo indietro: lo scorso anno quali sono state le maggiori soddisfazioni dal punto di vista sportivo?
«Non c'è stato un solo momento soddisfacente, ce ne sono stati tantissimi, tanto che sarebbe impossibile sceglierne uno soltanto. Durante tutto l'anno, le ginnaste hanno sempre regalato momenti di gioia indescrivibili a partire dagli allenamenti, svolti sempre con passione, entusiasmo, con un sorriso sincero e radioso stampato sul viso. Tutto ciò ne ha poi risentito, in positivo, quando abbiamo partecipato alle gare organizzate dall’ente di promozione sportiva Pgs. Comunque, se devo citare un momento particolare, dico la vittoria di Clara Viola e il secondo posto di Laura Moisa alla fune, con quest'ultima terza anche alle clavette. Risultati che anche quest'anno vogliamo provare a ripetere». —