La partita del tifo (Carrarese)
Una rubrica a cura di Claudio “Freccia”
Partita dal sapore di derby sentito quella che va in scena oggi, domenica 28 settembre 2025, allo scomodissimo orario delle 19,30, allo stadio “Carlo Castellani-Computer Gross Arena”, posticipo valevole per la quinta giornata del campionato italiano di Serie B 2025/26. Si gioca davanti a 7.069 spettatori ufficiali, di cui 2.567 paganti e 4.502 abbonati. Meteo ideale per una partita di calcio.
Punteggio che rispecchia più o meno quanto si è visto in campo, anche se l’Empoli, che era andato sotto 0-1 con un gol di Zanon al 15°, aveva avuto il merito di ribaltarla, prima con il gol dell’ex Shpendi al 43° e poi con un gran tiro da fuori area di Ceesay al 78°. Ma poi all’88° è l’empolese Obaretin che sbaglia sciaguratamente un disimpegno, si fa levare la palla, facendo ripartire l’azione della Carrarese che prende d’infilata la difesa dell’Empoli, ancora una volta tutt’altro che impeccabile, con Finotto che firma il pari all’88°. Empoli che deve lavorare molto per limare i tanti errori visti in campo. Evidenziata comunque grinta e voglia nei giocatori azzurri. Il portiere Fulignati è ancora una volta decisivo, si mette in luce specie allo scadere quando salva il possibile 2-3, che sarebbe stato clamoroso.
Sono ben esattamente 1.199 i tifosi gialloazzurri presenti stasera ad Empoli, sicuramente un buon numero tenuto presente soprattutto del ristretto bacino d’utenza. Carrara è infatti un comune che conta poco meno di 60.000 abitanti. Gli ultras carrarini entrano con leggero ritardo, sistemandosi perlopiù al quarto e ultimo spicchio partendo dalla Maratona, con lo striscione “C.N.L.P.” (Curva Nord Lauro Perini) esposto al contrario, presumibilmente per protesta nei confronti dei ritardi ai lavori di ampliamento della stessa Curva Nord. Il settore ospiti non appare peraltro molto colorato, pochi gli striscioni esposti e i bandieroni che sventolano, comunque almeno quattro. Non sembrano partire molto convinti, lievitando poi piano piano. Nel primo tempo sono pochi i cori convincenti, tra i quali alcuni secchi come “Carrarese olé!” e “Carrara! Carrara!”. Nel secondo tempo sono senz’altro meglio, viene bene il coro “Curva Nord Lauro Perini!” e altri ancora come il “Forza Carrara! Vinci per noi!”. Ad un certo punto del secondo tempo espongono lo striscione “Per sempre Aldrovandi”, applauditissimo anche dalla Maratona, in memoria dello studente 18enne di Ferrara Federico Aldrovandi, il cui omicidio venne commesso da alcuni agenti della Polizia di Stato il 25 settembre 2005 durante un normale controllo di polizia. Accesa anche una torcia dietro la scritta per darne più risalto. Un’altra torcia è stata accesa più tardi. Pare che alcuni carrarini siano venuti ad Empoli soprattutto per cercare rogne e siano stati identificati, perciò sono entrati in ritardo allo stadio. La prova del loro tifo si può giudicare abbastanza buona.
La Maratona di casa “Emiliano Del Rosso” parte subito bene col tifo e fin da primo spinge i ragazzi in campo coi soliti bei cori. Purtroppo però stasera c’è meno continuità in essi, c’è qualche pausa di troppo, anche se poi in fondo sono tanti quelli che partono dai capiultrà. Tra quelli che riescono meglio ci sono “Alé forza azzurro alé, alé forza azzurro alé…” ed “Alé alé forza l’azzurro alé, sempre ti sosterremo sempre sarem con te…”. Uno dei primi cori del secondo tempo è “Noi saremo sempre qua quando l’Empoli giocherà perché l’Empoli è la squadra degli ultrà…”. Verso la mezz’ora del secondo tempo viene alzato il classicissimo “Forza azzurro! Vinci per noi!”, che risulta abbastanza buono. Si prosegue poi con “E’ la mia vità è per sempre insieme a te…ovunque andrai non ti lascerò mai…” e con “Questa è la lotta che noi sosteniamo contro diffide e per la libertà, in ogni stadio ovunque ci siamo e forza azzurro vinci per gli ultrà…”. L’Empoli passa in vantaggio con un grande gol di Ceesay che esalta il pubblico presente, invogliato ora a sostenere la squadra, anche con l’altro classico coro “Tutto lo stadio!” che dovrebbe invitare anche la gente più restìa a incitare la squadra: la risposta risulterà piuttosto soddisfacente. Tra i cori più abituali troviamo ovviamente quelli per i diffidati e il “Forza ragazzi”. Nel finale, per una palla persa a centrocampo da Obaretin, sicuramente uno dei peggiori dell’Empoli, gli azzurri subiscono il gol del pareggio. Il tifo non si ferma anche se subisce senz’altro una bella mazzata. Infatti viene alzato ancora un altro coro: “Empoli alé siamo sempre insieme a te, siamo gli empolesi, non vi lasceremo mai…”. Anche oggi Maratona inferiore bella colorata con almeno una decina di bandiere, di dimensioni più o meno grandi, che sventolano. Dopo che l’incerto arbitro signor Di Marco di Ciampino decreta la fine delle ostilità, diversi sono i fischi che piovono dagli spalti del “Castellani”, come se fosse facile, dopo un’inopinata retrocessione, ripartire dalla Serie B con una “rosa” quasi del tutto rinnovata e avere subito potenzialità di risalire. A partita finita le due tifoserie si offendono pesantemente coi soliti pittoreschi sfottò, a rinnovare una vecchia, storica rivalità. Il livello del tifo azzurro si può ritenere questa sera piuttosto buono.
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