Partiti i lavori per le nuove piste ciclabili a Pavia: dal 6 ottobre senso unico in via Bassi
Pavia. Sono partiti i lavori per realizzare le nuove piste ciclabili in via Aselli e (da inizio ottobre) in via Bassi: lo fa sapere il Comune, che ha disposto alcune modifiche al traffico per consentire agli operai l’apertura del cantiere.
I lavori in via Aselli sono già cominciati, con gli operai che nei giorni scorsi si sono occupati di scarificare l’asfalto per far posto alla sede della nuova pista ciclabile già a partire dalla rotonda Brunacci (che mette in collegamento le vie Aselli, Bassi e Abbiategrasso). Questa porzione di intervento dovrebbe concludersi entro venerdì, 3 ottobre, e poi il cantiere dovrebbe spostarsi in via Bassi già a partire da lunedì 6 ottobre (fine prevista il 7 novembre): è in questa fase che potrebbero verificarsi le ripercussioni maggiori per chi invece della bici si trova a muoversi in auto, perché verrà istituito il senso unico di marcia da via Torquato Taramelli in direzione del Rondò Brunacci. Una modifica al traffico che potrebbe comportare un cambio di abitudini. I lavori – fa sapere il Comune – inizieranno soltanto dopo che saranno ultimati quelli in via Aselli, avvertendo che potrebbero essere attivate modifiche temporanee alla circolazione durante lo svolgimento di entrambi i cantieri. L’amministrazione aggiunge che «Gli interventi rientrano in un piano più ampio che mira a rendere Pavia sempre più città ciclabile, sicura e sostenibile, migliorando i collegamenti tra università e stazione». I due cantieri, infatti, rientrano nel più ampio piano di costruzione di un percorso ciclabile che metta in collegamento gli istituti dell’Università di Pavia con la stazione ferroviaria, favorendo studenti e lavoratori che possono permettersi di muoversi in bicicletta: un progetto avviato dalla precedente amministrazione, e finanziato con i fondi europei del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Non sono ancora partiti, invece, i lavori della ciclabile di via Bricchetti, che dovrà ricollegarsi agli altri tronconi già costruiti: un punto politicamente difficile su cui intervenire, perché quella strada che costeggia la stazione è nei fatti una via di parcheggio irregolare per i tanti pendolari che lì lasciano l’auto per andare in treno ai lavoro. Una porzione di città più volte finita al centro di polemiche in consiglio comunale e all’attenzione delle associazioni nel corso degli scorsi anni. Si.P