Torna “Bach in città”, quattro concerti dei Solisti di Pavia nelle chiese antiche
PAVIA. Le note di Johann Sebastian Bach nelle chiese e nelle basiliche di Pavia. Torna anche quest’anno la rassegna Bach in Città, organizzata dalla Fondazione I Solisti di Pavia, grazie all’ospitalità concessa dalla Diocesi. L’ingresso ai concerti è sempre libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti.
I 6 concerti Brandeburghesi
Il primo dei quattro appuntamenti sarà mercoledì sera, alle 21, nella chiesa di Santa Maria del Carmine con i Concerti Brandeburghesi (2, 4 e 6) eseguiti da tredici musicisti diretti da Daniele Giorgi, violino e maestro concertatore.
Gli altri tre concerti Brandeburghesi (1, 3 e 5) saranno eseguiti mercoledì 15, sempre al Carmine, da 17 elementi dei Solisti. Brandeburghesi è il titolo attribuito a sei celebri concerti composti da Bach negli anni in cui si era stabilito a Köthen (1717-1723), nel ducato di Sassonia, per lavorare in qualità di Kapellmeister e direttore della musica da camera alla corte del principe Leopold di Anhalt-Köthen. Il termine è legato al destinatario e dedicatario dei Concerti, il margravio Christian Ludwig di Brandeburg-Schwedt, che il compositore ebbe modo di incontrare durante un suo soggiorno a Berlino.
Le variazioni Goldberg
La rassegna proseguirà mercoledì 5 novembre, nella basilica di San Teodoro, con le Variazioni Goldberg a cura dei Solisti di Pavia in trio.
La leggenda della composizione di quest’opera narra che nel 1741 un allievo di Bach, che si chiamava Goldberg, all’età di quattordici anni lavorasse a servizio di un conte che soffriva d’insonnia. Per sopperire a questo problema Bach scrisse un’aria con variazioni.
Ultimo concerto con il coro
In chiusura, il 12 novembre, nella chiesa di San Michele, I Solisti in quintetto proporranno Cantate e mottetti intorno a Johann Sebastian. Bach, accompagnando il coro Maghini.
Il coro filarmonico Ruggero Maghini si è costituito nel 1995, in occasione di una produzione dell'Orchestra Sinfonica Nazionale, ed è intitolato a una delle figure più significative della vita musicale di Torino, Ruggero Maghini, direttore del Coro Rai dal 1950 per oltre vent’anni.
Quest’anno si aggiunge una novità alla rassegna: si svolgerà infatti una prova aperta al pubblico, al di fuori della città di Pavia. L’appuntamento è previsto a Volpara, nella chiesa del paese, martedì 4 novembre alle 17.30.
«L’edizione 2025 della rassegna Bach in città è un omaggio di alto valore a Pavia, coerente alla stagione culturalmente intensa che la città sta vivendo, penso alla straordinaria mostra che ricorda i cinquecento anni della Battaglia di Pavia – commenta Sonia Selletti, presidente della fondazione I Solisti di Pavia, ente strumentale di Fondazione del Monte di Lombardia – e ritengo possa accogliere e meravigliare le persone curiose che si affacceranno per quattro sere, da ottobre a novembre, nelle bellissime chiese, per abbandonarsi alle esecuzioni de I Solisti, diretti dal Maestro Giorgi, e del Coro Maghini».