Nove aziende oltrepadane “top” premiate con i Tre Bicchieri
torrazza coste
Anche quest’anno sono nove le aziende vitivinicole oltrepadane che il Gambero rosso ha premiato con il massimo riconoscimento dei Tre Bicchieri nell’edizione 2026 della guida “Vini d’Italia”.
La Lombardia conferma 34 premi: l’Oltrepo Pavese è secondo solo alla Franciacorta (11 riconoscimenti). I vini oltrepadani considerati “top” dalla guida del Gambero sono: Brut Metodo Classico di Monsupello (Torricella Verzate), Farfalla Pinot Nero Pas Dosè Metodo Classico Cave Privèe 2018 di Ballabio (Casteggio), Buttafuoco Storico Vigna Solenga 2021 di Fiamberti (Canneto Pavese), Cruasè 2019 Roccapietra di Cantina Scuropasso (Pietra de’ Giorgi), Pinot Nero Metodo Classico Pas Dosè 1870 Top Zero di Giorgi (Canneto Pavese), Pinot Nero Metodo Classico Pas Dosè Riva Rinetti 2020 di Calatroni (Montecalvo Versiggia), Riesling Campo della Fojada Riserva 2021 di Tenuta Travaglino (Calvignano), Pinot Nero Pernice 2022 di Conte Vistarino (Rocca de’ Giorgi), Pinot Nero Terrazze Alte 2023 di Tenuta Mazzolino (Corvino San Quirico).
tra conferme e novità
La novità principale per quanto riguarda l’Oltrepo nella guida 2026 è sicuramente il ritorno di Monsupello, azienda storica del territorio della famiglia Boatti, che mancava l’appuntamento dei Tre Bicchieri dall’edizione 2023, quando li aveva ottenuti con il Riesling. «Un bellissimo riconoscimento al lavoro e alla passione di tutta la nostra squadra» commenta l’azienda.
Anche quest’ anno il Pinot Nero la fa da padrona, con sette riconoscimenti dei nove assegnati all’Oltrepo: di questi, cinque per lo spumante Metodo Classico e due per la versione in rosso. Una buona notizia per il Consorzio Classese Oltrepo Pavese, che sta proprio lavorando al lancio del nuovo marchio del Classese per valorizzare ancora di più le bollicine Docg. Tra queste spicca il risultato dell’aziena Giorgi, che ottiene il premio dei Tre Bicchieri per il diciassettesimo anno consecutivo con il “1870”, uno dei suoi prodotti top di gamma, questa volta nella versione Top Zero. «Sono molto contento di questo riconoscimento, che premia soprattutto la continuità del nostro lavoro - sottolinea il titolare Fabiano Giorgi -. Il premio per il Top Zero dimostra anche che l’Oltrepo è in grado di fare alta qualità su una varietà diversa di prodotti».
Restano allo spumante, importante conferma per il Farfalla di Ballabio e per il Cruasè (Metodo Classico Rosè) di Cantina Scuropasso, mentre Calatroni vince quest’anno con il Riva Rinetti al posto del Poggio dei Duca. «Ancora Cruasè, ancora Flavia, Riccardo, Alessandro, Cristina, Tania, Filippo, Manuela, Florin, la nostra squadra - sottolinea Scuropasso -. Senza di loro non si potrebbero ottenere questi importanti riconoscimenti e queste conferme che ci riempiono di orgoglio. Grazie al Gambero Rosso e complimenti a tutti i nostri amici colleghi oltrepadani».
Per quanto riguarda il Pinot nero in rosso si confermano sia Conte Vistarino con il Pernice che Tenuta Mazzolino con il Terrazze Alte, al top della guida del Gambero da tre anni consecutivi, praticamente subito dopo il suo ingresso sul mercato. Settimo anno consecutivo per il Buttafuoco Storico di Giulio Fiamberti (la prima volta era stato nel 2019) quest’anno con l’etichetta “Vigna Solenga”.
Infine, torna a vincere il Tre Bicchieri con il Riesling la Tenuta Travaglino, dopo che lo scorso anno il massimo riconoscimento era andato al Metodo Classico Cuvée 59. —
oliviero maggi